Controlli negli edifici abbandonati a San Stino: identificati tre senzatetto
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A San Stino di Livenza, si è svolta un’operazione di controllo mirata a contrastare il degrado urbano e garantire la sicurezza dei cittadini. Le forze di polizia locali, in collaborazione con i Carabinieri e gli agenti di Caorle, hanno ispezionato diversi edifici abbandonati, già oggetto di monitoraggio e segnalazioni da parte dei residenti.
Il focus dell’operazione si è concentrato in particolare nelle aree di via Stazione e via Zoccat, nei pressi della stazione ferroviaria, zone ritenute particolarmente vulnerabili per la loro accessibilità ai collegamenti ferroviari. Questo intervento è stato pianificato dopo un attento monitoraggio nel corso delle settimane, evidenziando l’importanza di prendere misure preventive in aree a rischio.
Durante i controlli, gli agenti hanno trovato segni di occupazioni temporanee in alcuni edifici. In un caso, sono stati rinvenuti rifiuti, materassi e indumenti, ma nessuna persona era presente al momento dell’accesso. In un altro stabile, tuttavia, sono stati identificati tre senzatetto, che hanno attirato l’attenzione delle autorità.
Due dei tre individui sono stati invitati a recarsi presso l’ufficio immigrazione per la verifica della loro posizione sul territorio nazionale, mentre il terzo ha dimostrato di avere una situazione regolare in Italia. L’operazione è stata condotta in accordo con i proprietari degli immobili, uno dei quali ha già manifestato l’intenzione di procedere con la demolizione e la successiva riqualificazione dell’edificio.
Il comandante della polizia locale, Ermanno Munari, ha sottolineato l’importanza di questa operazione, che ha incluso l’impiego di un’unità cinofila antidroga proveniente da Caorle. I controlli svolti non hanno rilevato la presenza di sostanze stupefacenti, confermando al contempo l’assenza di attività criminali organizzate nella zona. Munari ha quindi elogiato la collaborazione con i Carabinieri, che hanno fornito un prezioso supporto in termini di esperienza e coordinamento.
Il sindaco di San Stino, Gianluca De Stefani, ha commentato l’operazione evidenziando l’impegno dell’amministrazione nel garantire la legalità e la sicurezza per tutti i cittadini. Ha ribadito che il controllo degli edifici abbandonati è essenziale per prevenire situazioni di degrado e possibili criticità future. De Stefani ha anche ringraziato il personale delle forze dell’ordine per la loro professionalità e ha esortato i cittadini a continuare a segnalare situazioni sospette o di disagio, sottolineando come la collaborazione della comunità sia fondamentale per mantenere il territorio sicuro.
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Questo intervento fa parte di un programma più ampio di vigilanza e prevenzione, volto a contrastare fenomeni di occupazione abusiva e a rafforzare la sicurezza nelle aree considerate più sensibili del comune. Le autorità locali continuano a monitorare queste zone, consapevoli dell’importanza di un intervento tempestivo per evitare il deterioramento del patrimonio urbano e garantire un ambiente sicuro per tutti.
Attualmente, la situazione rimane sotto osservazione, con le forze di polizia impegnate a mantenere un presidio costante sul territorio, mentre l’amministrazione comunale continua a lavorare per migliorare la qualità della vita dei propri cittadini e prevenire il degrado.
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