Violenta rissa sul lungomare di San Benedetto, il rapper Shiva condannato a 3 anni e mezzo anche per lesioni gravi e furto aggravato

SAN BENEDETTO – Il rapper milanese Shiva, all’anagrafe Andrea Arrigoni, 26 anni, è stato condannato a 3 anni e sei mesi di reclusione per la rissa avvenuta il 30 agosto 2023 sul lungomare di San Benedetto del Tronto.
L’artista era imputato per rissa, lesioni gravi e furto aggravato.
L’origine dello scontro
Secondo la ricostruzione della Procura, che ha coordinato le indagini, tutto sarebbe iniziato con un alterco in piazza Montebello tra il gruppo milanese e uno dei fratelli Sciocchetti.
Dopo il primo confronto, quest’ultimo avrebbe chiamato alcuni amici in suo supporto, facendo degenerare la situazione.
L’aggressione davanti all’albergo
Il gruppo locale sarebbe poi tornato sul posto, invitando Shiva e i suoi accompagnatori a scendere dal balcone dell’albergo per chiarire la vicenda.
Da lì, però, si sarebbe passati rapidamente dalle parole ai fatti.
Calci, pugni e un coltello
Secondo gli inquirenti, durante la colluttazione Arrigoni e i suoi amici avrebbero colpito i rivali con calci, pugni e anche utilizzando una cintura e un coltello.
Un’escalation di violenza che ha portato a conseguenze rilevanti per le persone coinvolte.
Le ferite delle vittime
Le vittime dell’aggressione hanno riportato lesioni giudicate guaribili in un periodo compreso tra i 10 e i 35 giorni, elementi che hanno contribuito a definire il quadro accusatorio e la successiva condanna.




