Castiglion Fibocchi celebra gli 80 anni dalla nomina di Elisa Carloni, prima sindaca della Toscana

Ottanta anni dopo, quella sedia non è più vuota. Il Comune di Castiglion Fibocchi celebra gli 80 anni dalla nomina a sindaco di Elisa Carloni, avvenuta il 7 aprile 1946, con l’evento “Una storia iniziata da una donna”, presso la Sala del Giglio.
Un anniversario che segna non solo una ricorrenza storica, ma un momento fondativo della democrazia locale: il primo Consiglio comunale nato dalle libere elezioni del dopoguerra. In quel contesto, Elisa Carloni divenne la prima sindaca della Toscana e tra le prime tredici in Italia, in un Paese in cui le donne votavano per la prima volta.
Non fu un gesto simbolico. Fu una scelta.
E fu una responsabilità assunta in un tempo difficile, in cui amministrare significava ricostruire: istituzioni, spazi, fiducia. Anche attraverso interventi concreti, come la realizzazione e la valorizzazione di luoghi di aggregazione – tra cui il campo sportivo – segno di una visione che guardava oltre l’emergenza, verso una comunità da ricomporre.
Alla serata, ospitata nella Sala del Giglio, hanno preso parte il sindaco di Castiglion Fibocchi Marco Ermini e numerosi rappresentanti istituzionali del territorio e della regione: Andrea Rossi (delegato Anci e sindaco di Loro Ciuffenna), Silvia Chiassai Martini (sindaca di Montevarchi), Roberta Casini (consigliera regionale), Meri Stella Cornacchini (consigliera provinciale), Francesca Basanieri (presidente della Commissione Pari Opportunità della Regione Toscana) e la vicesindaca Rachele Bruschi.
Una presenza ampia, che testimonia come la figura di Elisa Carloni non appartenga solo alla storia di un borgo, ma alla storia civile del Paese.
Nel corso dell’evento, materiali d’archivio, immagini e contributi video hanno restituito il clima di quegli anni e il valore di una scelta che ha aperto una strada. Una strada che oggi appare naturale, ma che allora non lo era affatto.
Per questo, ricordare Elisa Carloni non significa soltanto celebrare un primato. Significa riconoscere un inizio.
Un inizio che parla ancora oggi di partecipazione, di coraggio e di responsabilità pubblica.
Perché quella storia, iniziata da una donna, continua ogni volta che qualcuno sceglie di mettersi al servizio della propria comunità.
Durante la serata sono state ricordate anche le principali iniziative dedicate negli anni alla figura di Elisa Carloni:
nel 2018, l’intitolazione della Biblioteca comunale; il 24 luglio 2024, il riconoscimento presso la Camera dei Deputati, con l’inserimento della sua foto nella Sala delle Donne, accanto alle altre dodici sindache elette nel 1946; il 7 aprile 2025, il riconoscimento da parte della Regione Toscana, con l’affissione della sua immagine nella Sala espositiva “C.A. Ciampi”.
“Il sindaco e l’amministrazione comunale esprimono soddisfazione per la riuscita della serata, che ha rappresentato non solo un momento di memoria e celebrazione, ma anche un’occasione di riflessione sui valori di libertà, democrazia, rispetto e partecipazione. Un richiamo particolarmente significativo è stato rivolto al valore del voto: un diritto conquistato, che oggi rischia di essere dato per scontato e talvolta non esercitato”.
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