Deadletter – Live @ Covo Club (Bologna, 21/03/2026)

I Deadletter sono tornati: non è passato nemmeno un anno e mezzo dal loro esordio full-length, “Hysterical Strength” e a fine febbraio la formazione post-punk originaria dello Yorkshire, ma di stanza a Londra ha pubblicato il suo sophomore, “Existence Is Bliss”, un altro ottimo lavoro che sta continuando a conquistare critica e pubblico.
Dopo averli visti la scorsa estate all’Arti Vive di Soliera (MO), non potevamo perdere l’occasione per tornare ad ascoltarli in una delle loro performance dal vivo in un club che anche la band inglese, proprio come noi, ha nel cuore, vale a dire il Covo Club di Bologna.
Le mura dello storico locale di viale Zagabria, che in questa stagione 2025/2026 continua a festeggiare il suo splendido quarantacinquesimo anniversario, ospitano la prima delle tre date italiane dei Deadletter a supporto della loro fatica più recente.
Il loro live-show si apre esattamente come il loro lavoro più recente, ovvero con “Purity I”, che ci mostra un volto cupo e più elettrico del solito della band dello Yorkshire, mentre impiega meno energia, risultando, invece, più chiara nell’espressione delle sue idee sonore, spinte da ottime percussioni che aggiungono un tocco dancey al brano.
La successiva “To The Brim”, altro estratto da “Existence Is Bliss”, sa crescere con vocals riflessivi e con alcune inserzione delicate del nuovo sassofonista Nathan Pigott, prima che la tensione cresca e l’atmosfera si faccia decisamente più eccitante ed esplosivo per la gioia del pubblico emiliano.
Subito dopo ecco un salto indietro verso “Hysterical Strenght” con “Mere Mortal” ed è subito intensità con sax e basso che aggiungono adrenalina al ritmo saltellante del pezzo e arriva anche il primo handclapping della serata da parte dei presenti.
Ecco poi “More Heat!”, un altro brano inarrestabile e incredibilmente divertente, il cui coro è assolutamente trascinante, mentre “Songless Bird”, caratterizzata da una bella combo formata dalla sezione ritmica e dal solito sax, mette in luce ancora un volto più rilassato dei Deadletter, in cui questi ragazzi dello Yorkshire cercano soluzioni sonore meno frenetiche e assolutamente interessanti.
“It Flies” ci emoziona con quel suo intro con il sax e con quel drumming saltellante per poi diventare sempre più esaltante e intenso, mettendo una irrefrenabile voglia di muoversi per tutti i numerosi fan presenti stasera al Covo Club, grazie anche a un ritornello supercatchy.
Con “Fit For Work” la formazione inglese va a recuperare un singolo dall’inizio della sua carriera, dove la grande intensità delle percussioni, le inserzioni del sax e quella sua incontenibile energia portano ulteriore esplosività alla serata.
La nuova “It Comes Creeping”, invece, è una vera forza che sa crescere pian piano e con intelligenza, prima di lasciare uscire tutta la sua adrenalina con chitarre molto rumorose e un sax estremamente eccitante.
Il set si chiude con la doppietta “Binge” – “Cheers!”, determinata e intensa la prima, mentre la seconda ha una crescita notevole fino ad arrivare a una grande esplosione.
Una bella serata, ricca di intensità e divertimento, dove i Deadletter hanno mostrato sì la loro energia, che senza dubbio nei live arriva in modo molto più diretto che su disco, ma anche una certa capacità strumentale, facendo scelte sonore pensate e mai scontate: la band britannica sta crescendo passo dopo passo anche dal vivo e questo, per noi che li seguiamo praticamente dall’inizio della loro carriera, non puo’ che essere un piacere.
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