Toscana

Dalla lotta alle baby gang


“Ascoltare gli aretini. Sempre”. Secondo il comandante Aldo Poponcini non ci sono dubbi. Chi prenderà il suo posto alla guida della polizia municipale di Arezzo dovrà partire da qui, cercando un contatto diretto con i cittadini.

Da lunedì per lui si apriranno ufficialmente le porte della pensione e, presto, il suo posto sarà occupato dal nuovo dirigente. In queste ultime settimane infatti, si sono svolte le prove durante le quali sono stati selezioni gli uomini e le donne che meglio potrebbero ricoprire questo importante compito. Un percorso giunto al rush finale e che presto – tempi tecnici permettendo – verrà ultimato. Parallelamente alle selezioni nota è anche la polemica apertasi sulle modalità con cui è stato indetto il bando per individuare il nuovo comandante. Dalle polemiche squisitamente politiche fino alla presentazione da parte del sindacato Csa in un ricorso poi respinto dal Tar della Toscana.

Il bilancio del comandante Poponcini

“Questi ultimi sei anni della mia vita professionale – spiega Poponcini – sono stati per me molto importanti. Non nascondo l’orgoglio di aver ricoperto questo ruolo nella mia città. Sono altrettanto orgoglioso del rapporto – ottimo – che ho avuto con i miei ufficiali e con i miei collaboratori. Si poteva fare meglio e di più? Certo sempre, ma personalmente ho davvero fatto il massimo per onorare il mio ruolo e la divisa che indosso”.

Un impegno, quello di Aldo Poponcini, sempre in prima linea soprattutto in temi di particolare delicatezza come quelli riguardanti il contrasto al fenomeno delle baby gang e della sicurezza stradale. Sua la proposta di installare un autovelox a postazione fissa a Vitiano, nello stesso luogo dove perse la vita Federica Canneti, la 22enne scomparsa il 7 ottobre 2022 in seguito alle ferite riportate in un grave incidente stradale. “I problemi che riguardano la società riguardano anche i giovani – spiega – la nostra polizia municipale si trova sempre in prima linea per tutelare i cittadini. Mi auguro che i progetti avviati negli scorsi anni, soprattutto quelli legati alla sicurezza stradale, possano andare avanti e trovare un’applicazione”.

E poi c’è la passione per la Giostra del Saracino. “Ne ho viste correre oltre 90 – aggiunge il comandante – ho visto di tutto lungo la lizza. Quest’anno, per la prima volta, a giugno me ne andrò a pescare. Auguro a tutti i quartieri un buon divertimento”.


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