Lazio

36mila iscritti in gara il 22 marzo

Roma si prepara a correre. Domenica 22 marzo la Capitale tornerà a trasformarsi in una grande pista a cielo aperto con la 31ª edizione della Acea Run Rome The Marathon, presentata questa mattina in Campidoglio.

La partenza è fissata alle ore 8 dai Fori Imperiali, per un viaggio di 42 chilometri e 195 metri attraverso uno dei percorsi più suggestivi al mondo.

I numeri raccontano già la dimensione dell’evento: 36mila maratoneti iscritti, provenienti da 166 Paesi, e oltre 10mila donne al via.

Un record assoluto per la manifestazione romana, che si conferma tra le più partecipate a livello internazionale, entrando stabilmente tra le dieci maratone più grandi del pianeta per numero di corridori.

Ma la giornata non sarà soltanto dedicata alla gara regina. Accanto alla maratona tornerà infatti la Acea Run4Rome Relay, la staffetta solidale che coinvolgerà oltre 40 organizzazioni non profit.

Grazie alla raccolta fondi promossa dalle associazioni, altre 6mila persone correranno lungo il tracciato diviso in quattro frazioni.

Spazio anche alla Plogging Relay, iniziativa che unisce sport e ambiente: i partecipanti correranno raccogliendo rifiuti lungo il percorso, trasformando la gara in un gesto concreto per la città.

Complessivamente saranno circa 60mila i partecipanti che indosseranno pettorale e scarpe da running durante il weekend della maratona.

Il percorso, come da tradizione, partirà dal cuore della storia romana. Fori Imperiali per la partenza e Circo Massimo per l’arrivo, con un itinerario che attraverserà monumenti, piazze e scorci iconici della città, trasformando ancora una volta Roma in un grande palcoscenico sportivo.

Tra i momenti più significativi dell’edizione 2026 ci sarà anche un forte messaggio simbolico. Al chilometro 6, sul Ponte Settimia Spizzichino, prenderà forma il “Ponte della pace”, un’iniziativa chiamata The Mother’s Call.

Protagoniste saranno una madre israeliana e una madre palestinese, che parteciperanno a diversi momenti dell’evento, dai talk sul palco agli incontri con il pubblico, per lanciare un messaggio di dialogo e riconciliazione.

La maratona si conferma anche un grande motore economico per la città. Secondo le stime, il weekend porterà a Roma oltre 120mila presenze tra atleti e accompagnatori, con un indotto superiore ai 120 milioni di euro, più del doppio rispetto all’edizione del 2024.

«Sarà un fine settimana di festa per tutta la città», ha dichiarato l’assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda Alessandro Onorato, sottolineando come la crescita della manifestazione sia il risultato della collaborazione con gli organizzatori Infront Italy e Corriere dello Sport – Stadio.

«La Maratona di Roma ha ormai una dimensione internazionale, come dimostra l’ingresso nell’European Marathon Classics. Ma vogliamo continuare a crescere, anche rafforzando le sinergie con altre grandi maratone del mondo, come quella di New York».

Roma, ancora una volta, si prepara dunque a correre. Non solo per la sfida sportiva, ma per celebrare una festa globale che unisce sport, solidarietà e turismo nel cuore della città eterna.

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.

Scrivi un commento


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »