Abruzzo

+0,3% nel 2025, ma preoccupano i giovani “neet”


Striscia positiva sul fronte occupazionale per l’Abruzzo, secondo i dati diffusi dalla Regione. I numeri, a dicembre 2025, confermano l’andamento al rialzo con un incremento dell0 0,3% rispetto ai precedenti 12 mesi, passando dal 62,1% al 62,4, in linea con la media nazionale.

“Un dato che incoraggia a differenza di quanto accade in altre regioni – afferma l’assessore alle Attività produttive Tiziana Magnacca – che deve spingerci a continuare con le azioni a sostegno dell’occupazione per le politiche attive del governo regionale e che vede negli ultimi sei anni diminuire la disoccupazione in Abruzzo del 4,6%”.

Conseguentemente, una maggiore occupazione determina la riduzione del tasso di disoccupazione che arretra al 6,8%, con un miglioramento dello 0,4%, di poco inferiore alla media nazionale del 6,3%.

“Un dato che ci spinge a una riflessione è il constatare come, nel periodo pre Covid, il tasso di disoccupazione era attestato all’11,4. Ciò che tuttavia desta preoccupazione è la condizione dei giovani neet (non occupati e non in istruzione dai 15 ai 34 anni) che, seppur passati dai 46.848 del 2024 ai 39.226 dello scorso anno, con una riduzione del 16%, rimane un bacino che merita attenzione e continui coinvolgenti con strumenti e politiche attive del lavoro come la misura sui tirocini la cui convenzione è stata appena attivata”, conclude l’assessore Magnacca.

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