«Datemi i vostri numeri di telefono»
MACERATA Avvicina un gruppo di ragazzine minorenni e spacciandosi per finanziere chiede loro gli indirizzi di casa e i numeri di telefono. In loro soccorso intervengono due carabinieri liberi dal servizio e l’insegnante di una delle adolescenti che si trovavano lì per caso, sul posto arriva la polizia, denunciato un 47enne maceratese.
La vicenda
È successo sabato pomeriggio. Erano circa le 18.30 quando un uomo si era avvicinato a sei adolescenti in piazza Cesare Battisti. Alle ragazzine aveva detto di essere un componente della Guardia di finanza e aveva chiesto loro di mostrargli i loro documenti d’identità e dargli il loro numero di telefono. La richiesta, apparsa subito sospetta, ha generato agitazione nelle giovani, un nervosismo che ha subito attirato l’attenzione di alcune persone che erano presenti lì vicino. In realtà i presenti erano due carabinieri, veri, in abiti civili perché fuori servizio che sono subito intervenuti. La terza persona invece era una insegnante che, riconoscendo la propria alunna nel gruppetto, si era avvicinata per capire cosa stesse accadendo.
Immediatamente è scattata la segnalazione al numero unico per le emergenze (112) e in piazza è arrivata una pattuglia della Squadra Volante della questura. Ai poliziotti le sei adolescenti hanno raccontato quello che era accaduto: avevano raggiunto il centro storico per fare una passeggiata quando l’uomo le aveva avvicinate chiedendo loro i numeri di telefono personali, le vie dove abitavano e informazioni sui genitori. Nel corso di quel surreale colloquio il sedicente finanziere avrebbe inoltre affermato di poterle «portare via con sé quando voleva» se avessero detto bugie.
Spaventate da quell’atteggiamento avevano così attirato l’attenzione dei presenti in piazza. Al momento del controllo i poliziotti hanno anche riscontrato che l’uomo che si era spacciato per militare della Guardia di finanza era in evidente stato di ubriachezza, lo hanno identificato (è risultato essere già noto alle forze dell’ordine) e lo hanno accompagnato negli uffici della Questura per ulteriori accertamenti.
La chiamata
Contestualmente sono stati contattati i genitori delle minorenni e invitati a raggiungere gli Uffici di polizia per la ricostruzione dei fatti in loro presenza. Al termine degli accertamenti il 47enne residente in città, è stato denunciato a piede libero per i reati di usurpazione di titoli o onori, sostituzione di persona, minaccia e violenza privata. In più gli è stata contestata la violazione relativa all’ubriachezza in luogo pubblico e disposto nei suoi confronti un ordine di allontanamento dall’area.




