Elezioni a Fermo, la lista FdI si presenta: «Nuova visione di città. Non ci vergogniamo di appartenere a un partito, anzi»
FERMO – Il candidato sindaco Leonardo Tosoni, nel ringraziare i 32 in lista, ha affermato di aver subito percepito un entusiasmo inimmaginabile da parte dei cittadini che non si aspettava. «Questa scelta coraggiosa è un atto di amore per questa città , fa anche da contraltare all’antipolitica e la negazione di chi dice che si fa Politica soltanto per convenienza. Ci tengo che la nostra sia una battaglia differente, per smentire i luoghi comuni sulla destra. Il nostro stile in questa campagna è improntato alla serenità, all’umiltà e a una politica fatta col sorriso».

Leonardo Tosoni con i candidati
di Silvia Ilari
Appuntamento questa mattina presso l’Hotel Royal di Lido di Fermo per la presentazione ufficiale della lista di Fratelli d’Italia alle prossime comunali di Fermo. Per Tosoni il parterre è composto da varie figure di spicco del partito, locali e non: dal coordinatore provinciale di FdI Andrea Balestrieri, la sua vice Pisana Liberati e il consigliere regionale Andrea Putzu, fino alla senatrice Elena Leonardi e, a sorpresa, l’europarlamentare Carlo Ciccioli. Su iniziativa di Tosoni, in sala è stato scelto di osservare un minuto di silenzio per lo scomparso Luciano Romanella, figura della politica fermana di lungo corso.
«Il centrodestra è qui, a supporto di Leonardo Tosoni» ci tiene a precisare Putzu. «È quella persona che riesce ad aggregare non solo il mondo di Fratelli d’Italia ma anche un mondo civico, perché abbiamo una lista civica di supporto e il sostegno di amici e colleghi di altri partiti. Per troppo tempo la città è rimasta civica e quindi è rimasta orfana dei partiti e della politica vera» ha affermato, ricordando i prossimi incontri con il neoministro del Turismo Gianmarco Mazzi e quello dello Sport Andrea Abodi. «Verranno anche altri esponenti del governo nazionale a Fermo, ma non solo per supportare Tosoni e Fratelli d’Italia, ma per dare delle risposte a una città che per tanto tempo non ne ha avute» ha concluso.
«Umiltà e ascolto» sono le parole fondamentali per chi fa politica, per Leonardi. La senatrice è poi tornata sulle polemiche della prima ora: «Questa è una campagna elettorale particolare, è partita un po’ tardi, lo sappiamo, sappiamo anche come è andata e qui voglio dire una cosa: noi non ci vergogniamo di appartenere a un partito, non ci vergogniamo di appartenere a Fratelli d’Italia che dà una rappresentanza importante con figure che noi guardiamo con stima come il nostro Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni , e come il nostro governatore delle Marche, Francesco Acquaroli. Questi per noi sono valori aggiunti e quando parliamo di filiera istituzionale, non parliamo di favoritismo. La filiera istituzionale vuol dire saper far arrivare le istanze e le esigenze del territorio a chi ha orecchie per ascoltarle e la volontà di cercare le soluzioni a quei problemi. Per tanti anni la sinistra ha avuto la filiera istituzionale che partiva dal Comune alla Regione e anche i governi che erano dello stesso colore politico, eppure le risposte a questi territori non sono arrivate. Come mai?»
Anche Ciccioli è tornato sui civici: «Io ho rispetto di chi si impegna per il proprio territorio, pur non avendo un progetto politico, ma l’identità politica è importante. Il centrosinistra, se ci pensate, era partito bene ma poi ogni giorno ha perso un po’ di consenso, l’amministrazione uscente è presente in gran parte delle liste, ma nulla è impossibile (rivolgendosi ai candidati n.d.r.) Anche qui ci sono due consiglieri comunali uscenti come Luigi Rocchi e Gianluca Tulli. Il nostro consenso sta crescendo, è molto più avanti di quello che pensavamo qualche settimana fa».
È poi stata la volta del candidato sindaco Leonardo Tosoni che, nel ringraziare i 32 in lista, ha affermato di aver subito percepito un entusiasmo inimmaginabile da parte dei cittadini che non si aspettava. «Questa scelta coraggiosa è un atto di amore per questa città , fa anche da contraltare all’antipolitica e la negazione di chi dice che si fa Politica soltanto per convenienza. Ci tengo che la nostra sia una battaglia differente, per smentire i luoghi comuni sulla destra. Il nostro stile in questa campagna è improntato alla serenità, all’umiltà e a una politica fatta col sorriso».
In merito alla proposta della costruzione della funivia a Torre di Palme, comparse su Facebook da parte di Mauro Concetti, ex candidato sindaco e ora civico a sostegno di Tosoni, lo stesso, interrogato da Cronache Fermane, afferma che sono iniziative personali, che si possono fare proposte ma che al momento tutto ciò non è presente nel programma.
Sul finale poi sono stati presentati, uno a uno, tutti e 32 i candidati, qui di seguito in ordine alfabetico:
Giacomo Alesiani, Giulia Cerretani, Martina Ciarpella, Matteo Farina, Gloria Dibenedetto, Laura Di Marzio, Stefania Donzelli, Michele Di Prodi, Maurizio Curletta, Stefano Fermani, Sara Gallucci, Giovanni Giacomozzi, Samuele Isidori, Sandro Giammarini, Alessandro Lamona, Alessia Massucci, Marco Mazzoni, Alice Monaldi, Lorena Montolmo, Wiaam Mourazio, Alessandra Panfili, Jonatha Piattelli, Maria Chiara Posa, Leonardo Pratesi (il più giovane con i suoi 22 anni n.d.r.), Pietro Principi, Luigi Rocchi, Rossano Romagnoli, Adolfo Santucci, Natascia Scipioni, Cristiano Speranza, Gianluca Tulli, Monella Vallasciani.










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