«Da sei mesi attendo una risonanza, ho scritto anche al garante dei diritti: ancora nessuna visita fissata»
MACERATA – Un 73enne dopo aver contattato il cup è stato inserito in “Lista presa in carico” per un esame che doveva svolgere nell’arco di 60 giorni: «Ancora non c’è una data»
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Attende di fare una visita da sei mesi, si è pure rivolto al garante dei diritti delle Marche. È la vicenda che denuncia un 73enne di Macerata che chiede di mantenere l’anonimato.
Tutto è cominciato il 18 settembre del 2025 quando gli è stata prescritta un risonanza magnetica all’addome (priorità D, da eseguire entro sessanta giorni). «Il Cup regionale, privo di disponibilità – dice il 73enne -, inserisce la richiesta in “Lista presa in carico”. Su consiglio del Cup mi rivolgo allo sportello Radiologia Ast Macerata. La richiesta viene reinserita in lista, facendo però “perdere” i primi 15 giorni di attesa già maturati».
Poi il 27 novembre il 73enne fa il primo sollecito via mail. Il 5 dicembre «la risposta dell’ufficio: “Pratica in corso, solleciteremo”. Nulla accade». Poi ha inviato una pec all’Urp dell’Ast di Macerata: «dopo oltre un mese, nessuna risposta». Il 22 gennaio «Stessa segnalazione, come la precedente, via Pec all’Ars (Agenzia Regionale Sanitaria) Marche. Nessuna risposta» continua il 73enne.
Il 30 gennaio il maceratese ha scritto al Garante dei diritti delle Marche, l’avvocato Giancarlo Giulianelli. Giulianelli ha scritto all’Ast chiedendo di assicurare la prestazione. «Dopo sei mesi dalla prescrizione e oltre quattro mesi di “presa in carico” (per una prestazione da eseguire entro 60 giorni), non esiste ancora una data per l’esame» dice il 73enne.
(Redazione Cm)
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