Scarsa sicurezza nel cantiere edile di Fermo, multe per 60mila euro e 9 denunce
FERMO Nove denunce e multe per 60mila euro. È il bilancio di una serie di controlli messi in campo dai carabinieri del Comando Compagnia di Fermo, con i colleghi Nil di Ascoli Piceno nei cantieri del capoluogo. L’attività di controllo si è focalizzata sulla verifica delle presenza di eventuali lavoratori in nero, di immigrati clandestini e sull’osservanza delle norme che riguardano la sicurezza.
Le denunce
Per i quanto riguarda i primi due punti non è emersa nessuna irregolarità: tutti i lavoratori stranieri presenti sono risultati in possesso di regolare permesso di soggiorno e regolarmente assunti. Tuttavia, dal punto di vista della prevenzione dei rischi, sono emerse numerose e preoccupanti anomalie che hanno portato alla denuncia in stato di libertà di 9 persone, tra titolari di ditte edili e lavoratori. Ecco nel dettaglio le responsabilità che sono emerse durante l’attività ispettiva in un cantiere. Per omessa attuazione del Piano di sicurezza e coordinamento sono stati denunciati quattro titolari di ditte edili (rispettivamente un italiano di 79 anni, un italiano di 61 anni, un italiano di 48 anni e uno straniero di 37 anni) per non aver applicato le disposizioni previste per la sicurezza del cantiere. Per le criticità nella viabilità di cantiere, invece, sono finiti nei guai due titolari di ditte (un italiano di 52 anni e un italiano di 36 anni): sono stati denunciati per difformità nella gestione dei percorsi e della viabilità interna. Per la mancata vigilanza sulle cadute dall’alto i Carabinieri hanno denunciato altri due titolari (un italiano di 58 anni e uno straniero di 46 anni) per non aver vigilato sull’utilizzo dei sistemi di protezione individuale contro le cadute dall’alto.
E infine, per quanto riguarda l’inosservanza degli obblighi dei lavoratori è stato denunciato uno straniero di 43 anni, per il mancato rispetto delle norme di comportamento e sicurezza previste per i dipendenti. La serie di irregolarità riscontrate dai militari non si sono fermate qui. Oltre alle denunce, i militari hanno rilevato la totale assenza del piano di montaggio, uso e smontaggio dei ponteggi e il mancato utilizzo di dispositivi di protezione per i lavori in quota.
Le multe
A fronte di tali mancanze, sono state elevate ammende complessive per un importo superiore ai 60mila euro. I Carabinieri continueranno a vigilare con attenzione, assicurando che i cantieri e i luoghi di lavoro rispettino scrupolosamente tali norme, a tutela di tutti i lavoratori e delle imprese.




