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Per visitare il Regno Unito ora serve l’Eta. Ecco come fare

Scattano oggi le nuove regole per tutti i cittadini Ue, italiani compresi, che vogliono visitare il Regno Unito: diventa infatti obbligatorio avere un’Autorizzazione Elettronica di Viaggio, o Eta, prima della partenza. L’Eta era stata introdotta già nell’aprile scorso, ma in modo “morbido”, con controlli sporadici o inesistenti. Terminata la fase di rodaggio, da oggi il sistema diventa permanente e obbligatorio. Le compagnie aeree hanno il dovere di rifiutare l’imbarco ai passeggeri che non hanno l’Eta.

La procedura

Ottenerla è semplice, ma va fatto in anticipo. È importante andare sul sito ufficiale britannico www.gov.uk/ETA e riempire il modulo: diffidare dei molti siti fraudolenti che offrono Eta a costi maggiorati. Il costo è di 16 sterline e l’autorizzazione si ottiene in pochi minuti, anche se le autorità britanniche consigliano di fare la procedura qualche giorno prima della partenza in caso di problemi. Una volta ottenuta, l’Eta dura due anni e vale per un numero illimitato di viaggi. L’autorizzazione è individuale e va fatta per ogni viaggiatore, anche bambini piccoli.

Le regole sull’Eta riguardano non solo i cittadini europei ma i viaggiatori da 85 Paesi, Stati Uniti e Canada compresi. «Il sistema Eta è cruciale per rafforzare la sicurezza dei confini del Regno Unito – ha spiegato Mike Tapp, sottosegretario responsabile dell’Immigrazione -. Serve a garantire un servizio più efficiente e moderno che aiuta sia i visitatori che i cittadini».

Per chi ha la doppia cittadinanza: serve il passaporto britannico

Un’altra regola entra in vigore oggi, che riguarda invece gli italiani in possesso di doppia cittadinanza, italiana e britannica, che non possono richiedere l’Eta. Finora era possibile viaggiare da e per il Regno Unito con il solo passaporto italiano e infatti molti italiani non si sono neanche premurati di ottenere il passaporto britannico. Ora saranno costretti a farlo: a partire da oggi non sarà più possibile entrare in Gran Bretagna con il passaporto italiano. Quindi chi ha entrambi i passaporti deve ricordarsi di portarli in ogni viaggio, e chi non ha ancora il passaporto britannico pur avendo la cittadinanza deve richiederlo al più presto, dato che il periodo di attesa per ottenerlo è in media di tre settimane, ma può essere più lungo. L’unica alternativa nell’attesa di avere il passaporto è richiedere un “certificate of entitlement” che certifica la cittadinanza britannica ma costa 589 sterline, mentre il passaporto costa “solo” 94,50 sterline.

Per gli italiani che si recano nel Regno Unito per motivi di studio o di lavoro, o comunque per periodi superiori ai sei mesi, le regole non cambiano: resta obbligatorio ottenere il visto elettronico, o eVisa.


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