Corteo pro remigrazione a Bolzano, polemica sempre più aspra tra Svp e Fdi – Cronaca
BOLZANO. Non si attenua la polemica a Bolzano per la manifestazione a favore della cosiddetta remigrazione annunciata per sabato nel capoluogo altoatesino dal Comitato Remigrazione e Riconquista, guidato da Maurizio Puglisi Ghizzi (ex Casapound e ora Lega). Dopo il botta e risposta fra il presidente della Provincia, Arno Kompatscher (Svp), e il suo vice, Marco Galateo (FdI), è intervenuta la senatrice della Stella alpina Julia Unterberger, che ha attaccato duramente l’esponente di Fratelli d’Italia.
Secondo Unterberger, Galateo “dovrebbe comportarsi con più rispetto per il ruolo che ricopre”, aggiungendo che con le sue posizioni starebbe arrivando a “giustificare un progetto di deportazione etnica e di sovvertimento dei principi costituzionali“, il tutto “per mantenere vive le simpatie da parte della destra xenofoba e fascista”. “La finalità ultima della cosiddetta ‘remigrazione’ – prosegue la senatrice Svp – è l’espulsione di tutti gli stranieri, compresi coloro che dispongono di un regolare permesso di soggiorno o che hanno nel frattempo acquisito la cittadinanza”. Si tratterebbe quindi, a suo avviso, “della divisione tra cittadini di serie A e serie B sulla base di criteri etnici e razziali, come in Italia non avviene dai tempi delle leggi razziali del 1938”.
Unterberger ha inoltre ricordato che il principale ideologo della teoria della remigrazione, l’austriaco Martin Sellner, è stato dichiarato persona non gradita in molti Paesi europei, giudicando “incredibile che proprio in una provincia con la storia del Sudtirolo, il vicepresidente della Provincia si permetta di legittimare certe teorie”.
A Unterberger replica lo stesso Galateo dicendo di “condividere i principi costituzionali” espressi dalla senatrice, ma osservando che “proprio per questo” Unterberger “dovrebbe sostenere il governo Meloni nelle misure che puntano a maggior sicurezza per i cittadini e a una efficiente politica del controllo dell’immigrazione clandestina”.
Il vicepresidente della Provincia polemizza con la senatrice anche sul piano personale, sostenendo che “le persone comuni, che non vivono nei migliori quartieri di Merano e Roma come la senatrice Unterberger, vivono ogni giorno enormi problemi legati alla sicurezza”. Galateo conclude affermando che è “fondamentale che il diritto ad esprimere il proprio pensiero venga garantito a tutti, ai sensi della stessa Costituzione su cui ha giurato anche la senatrice e che questo avvenga in un clima di sicurezza pubblica e non come tutto il mondo ha visto succedere in certe manifestazioni di sinistra, sia in Francia, sia in Italia”.




