Apicoltura, si riunisce il Comitato tecnico: a febbraio bando per un milione di euro | isNews
L’annuncio dell’assessore regionale alle Politiche agricole Salvatore Micone, che illustra le caratteristiche dell’intervento
CAMPOBASSO. Misure di rilancio dell’apicoltura molisana, su proposta dell’assessore regionale alle Politiche agricole Salvatore Micone è tornato a riunirsi il Comitato tecnico apistico della Regione Molise, ricostituito lo scorso ottobre dopo anni di inattività.
Nel corso della riunione, è stata presentata la Carta apistica regionale, messa a punto dalle Strutture regionali nell’ambito degli ‘Impegni per l’apicoltura’ del Csr Molise 2023–2027, ed è stato avviato il confronto sui contenuti proposti nella bozza del relativo Bando pubblico di prossima pubblicazione.
La riunione del Comitato, prima convocazione operativa a seguito della sua ricostituzione, ha rappresentato un momento di confronto tecnico e istituzionale di particolare rilievo, finalizzato a condividere strumenti, criteri e indirizzi strategici per l’attuazione dell’intervento, in un’ottica di partecipazione e concertazione con i rappresentanti del settore. La Carta apistica regionale nasce in attuazione di quanto previsto dalla scheda di intervento SRA18–ACA18 del Piano Strategico Nazionale della PAC 2023–2027, che stabilisce, tra i criteri di ammissibilità e gli impegni per l’accesso ai benefici, l’obbligo per i soggetti richiedenti di praticare l’attività apistica in aree ad agricoltura estensiva e di elevato valore ambientale e naturalistico, quali, ad esempio, le aree intermedie e i sistemi agroforestali.
Per l’individuazione delle aree a maggiore vocazione si è partiti dalla cartografia di base – Carta degli usi del suolo – dalla quale sono state estrapolate le aree di specifico interesse, quali prati stabili, aree con boschi di latifoglie, pascoli naturali, aree con vegetazione sclerofila e superfici a vegetazione boschiva. La perimetrazione di tali aree è stata effettuata su base cartografica del Ministero dell’Ambiente. Per ciascuna area di interesse sono state inoltre individuate specifiche ‘specie guida’, con il relativo periodo di fioritura, necessarie alla definizione dei periodi di impegno ai fini del pagamento previsto dall’intervento
La Carta costituisce uno strumento conoscitivo ed operativo fondamentale, finalizzato a valorizzare il patrimonio apistico regionale, sostenere pratiche di apicoltura compatibili con la tutela della biodiversità e fornire una base informativa certa per l’attuazione dell’intervento. Nel corso della seduta, è stato inoltre illustrato e condiviso con il Comitato apistico regionale lo schema del bando previsto dal CSR Molise 2023–2027 ed attuato per la prima volta dalla Regione Molise, con una dotazione finanziaria complessiva pari a 1 milione di euro.
L’intervento è finalizzato sia a contrastare il declino degli impollinatori sia a supportare pratiche di apicoltura orientate alla tutela della biodiversità, ed è rivolto ai beneficiari che esercitano l’attività apistica nelle aree individuate come particolarmente rilevanti dal punto di vista ambientale e naturalistico. A seguito della presentazione in Comitato, gli elaborati della Carta apistica regionale saranno sottoposti a legittimazione formale mediante apposita deliberazione di Giunta regionale, per il successivo utilizzo nell’ambito dell’attuazione dell’intervento. La pubblicazione del bando è prevista indicativamente per la metà di febbraio, previa verifica, condivisione e approvazione da parte di Agea.
“Abbiamo voluto mettere a disposizione degli apicoltori molisani due strumenti fondamentali mai realizzati prima, la Carta apistica regionale e il Bando ACA18, che aspettavano da tempo – ha dichiarato Micone – Strumenti indispensabili e risorse importanti che contribuiscono in modo significativo a valorizzare l’attività svolta dalle api e dagli altri insetti pronubi favorendo il mantenimento dell’agricoltura estensiva e alla conservazione della flora spontanea ad alto valore naturalistico, nonché della biodiversità regionale”.
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