Prestiti e depositi in netta crescita. E la Calabria si ritrova… più ricca
Nella narrazione tradizionale, l’Italia è sempre raccontata a due velocità, con un Nord compatto, industriale e finanziariamente solido, e un Mezzogiorno perennemente in affanno, inchiodato a un ritardo strutturale che sembrava eterno. Una trama che ha attraversato decenni di statistiche e commenti, sedimentandosi come una verità pietrificata. Oggi, però, i numeri raccontano una storia diversa. E tra le regioni che più di altre contribuiscono a ribaltare questo schema c’è la Calabria.
I dati dell’Associazione bancaria, relativi al terzo trimestre del 2025, segnano un cambio di paradigma che non può più essere liquidato come episodico. Sul fronte dei prestiti a famiglie e imprese, la regione registra una crescita del 3,3%, seconda soltanto alla Valle d’Aosta e davanti non solo al Friuli Venezia Giulia, ma anche a regioni che per decenni hanno rappresentato il baricentro produttivo del Paese.
L’articolo completo è disponibile sull’edizione cartacea e digitale
Source link



