Ambiente

Guida al riciclo di fine picnic, 32% italiani incerto sui cartoni della pizza – In breve

 – Via libera alle scampagnate del 1 maggio senza dimenticare le regole della raccolta differenziata a fine picnic. Secondo un’indagine Ipsos Doxa per Comieco, il 32% di italiani non sa bene dove gettare i cartoni della pizza, percentuale che sale al 36% tra gli under 30. Ed è il Consorzio nazionale recupero e riciclo degli imballaggi a base cellulosica a stilare un vademecum per un picnic nel rispetto dell’ambiente.

    Partendo dal riciclo del contenitore della pizza, la regola è semplice: se è pulito va nella carta, se sporco o unto nell’indifferenziato o nell’umido qualora il contenitore sia certificato come compostabile. Discorso diverso per la carta oleata di focacce, affettati e formaggi: essendo trattata per resistere ai grassi non è riciclabile con la carta comune e va gettata nell’indifferenziato. Per la carta accoppiata a una pellicola plastica separabile, se i due materiali possono essere divisi facilmente, la parte in carta può essere raccolta con carta e cartone, mentre la componente plastica segue il proprio circuito. Per quanto riguarda tovaglie e tovaglioli sporchi o con resti di cibo non possono essere recuperati nella carta.

  I bicchieri di carta, invece, possono essere conferiti nella carta anche se con residui di bevande o con una leggera pellicola interna; solo se certificati compostabili, vanno smaltiti nell’organico. Per i cartoni di succhi e latte, invece, occorre informarsi sulle regole del Comune in cui ci si trova, poiché il conferimento può variare tra il contenitore della carta e quello del multimateriale.

   Un consiglio è organizzarsi sempre portando sacchetti distinti per ogni tipologia di rifiuto e leggere le etichette per i resti cellulosici. Come sottolinea Roberto Di Molfetta, direttore generale di Comieco, oltre 7 italiani su 10 considerano ormai la sostenibilità del packaging un fattore decisivo nelle proprie scelte d’acquisto dopo qualità, prezzo e sicurezza alimentare. Importante sempre leggere le etichette e i loghi riportati sulle confezioni.
   

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