Lazio

Acca Larentia, al vaglio della Procura il raduno di estrema destra: due filoni d’indagine

Come accade ogni anno, la commemorazione di Acca Larentia finisce sotto la lente della magistratura. La Digos ha trasmesso nella serata di ieri una prima informativa dettagliata alla Procura di Roma sul raduno di estrema destra che ha richiamato oltre mille partecipanti.

I fascicoli potrebbero essere assegnati al pm Lucia Lotti, già titolare di procedimenti legati alle precedenti edizioni della manifestazione.

L’inchiesta si muove su due fronti. Da un lato, la Procura valuta l’apertura di un fascicolo per presunta apologia del fascismo, con riferimento alle leggi Scelba e Mancino.

Gli investigatori stanno passando al setaccio i filmati per identificare i responsabili di saluti romani, slogan e simbologie vietate.

Parallelamente proseguono gli accertamenti sull’aggressione avvenuta nelle ore precedenti alla commemorazione, quando quattro militanti di Gioventù Nazionale sono stati accerchiati e picchiati. In questo caso l’ipotesi di reato è quella di lesioni aggravate.

Le indagini sono in fase iniziale e saranno integrate da ulteriori informative della polizia giudiziaria.

Foto di Francesco Benvenuti / LaPresse

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