Marche

è un gelo, dietrofront degli studenti


JESI – Scuola Lorenzini, ritorno in classe dalle vacanze di Natale al freddo, ieri, per alunne e alunni della secondaria di primo grado di via Schweitzer, plesso nuovo di zecca inaugurato con l’inizio dell’attuale anno scolastico lo scorso settembre, dopo quattro anni di cantiere. Un guasto alla pompa di calore ha riservato a studenti e addetti ai lavori un rientro al gelo.

La scelta

Temperatura in tutta la scuola intorno ai 10 gradi o anche al di sotto, tanto più con l’ondata di freddo e neve che ha caratterizzato l’Epifania. Al punto che molti, avvisate le famiglie della situazione, hanno preferito lasciare le aule e tornare in anticipo al caldo di casa. Scelta che potrebbe ripetersi oggi, quando però, assicurano dal Comune, «la ditta, proveniente da fuori regione, che ha eseguito i lavori sull’impianto e ha ancora in carico la scuola, interverrà per la riparazione del guasto, mettendo contestualmente a disposizione nelle classi delle stufe, in aggiunta – e non in alternativa – al riavvio del riscaldamento». In realtà però non sembra che il guasto e la sua segnalazione fossero cose di ieri. «I problemi erano iniziati già un paio di giorni prima dell’inizio delle vacanze di Natale. Ed erano già stati regolarmente segnalati al Comune, dice Lidia Prosperi, dirigente dell’Istituto comprensivo San Francesco di cui la Lorenzini fa parte. «Per tutto il periodo a cavallo tra fine e inizio di vecchio e nuovo anno, negli uffici della scuola si è lavorato al freddo – dice la dirigente – situazione rimasta tale con il ritorno in classe e la ripresa delle lezioni. Attualmente, l’ultimo aggiornamento che ho avuto dal Comune è sull’intervento della ditta per la riparazione nella giornata di domani (oggi, ndr), con la messa a disposizione di alcune stufe».

Non sarebbe mancato, pare, anche un confronto col Comune sull’opportunità di tenere chiusa la scuola. Ma senza esito. Per quanto la nuova Lorenzini sia stata aperta all’attività scolastica lo scorso settembre, con la palestra annessa inaugurata poco meno di un mese fa, il plesso è ancora formalmente in carico alla ditta che si è occupata della realizzazione dell’immobile, con alcune lavorazioni nell’area che vanno concluse. Il plesso dunque non è ancora stato trasferito al Comune con, conseguente, passaggio anche della risoluzione dei guasti alle ditte incaricate delle manutenzioni per conto di piazza Indipendenza. La scuola di via Schweitzer ha, dopo una lunga attesa, preso il posto della vecchia Lorenzini di viale Verdi, abbandonata nel 2014 per motivi di sicurezza e poi demolita. Fino all’anno scorso l’istituto era stato provvisoriamente ospitato dall’ex Seminario di via Lotto.




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