“Di mesticheria in mesticheria”, alla Galleria Manoni torna la storica collettiva degli artisti del territorio – Forlì24ore.it

Riprende, in una veste aggiornata, l’iniziativa nata alla Mesticheria Casadei: trenta artisti chiamati a confrontarsi su piccole opere in formato 13×18
La Galleria Manoni di Forlì riporta in vita, con uno sguardo contemporaneo, un appuntamento che per anni ha rappresentato un momento di incontro e condivisione per l’arte locale. Si intitola “Di mesticheria in mesticheria” la collettiva che rievoca l’esperienza storicamente ospitata dalla Mesticheria Casadei di corso Diaz, luogo simbolo di scambio creativo e confronto tra artisti.
A promuovere la nuova edizione dell’evento sono stati lo scultore Otello Turci e i gemelli Alfonso e Nicola Vaccari, che hanno affiancato lo staff della Galleria Manoni nella definizione del progetto. L’iniziativa si fonda su un’idea semplice ma fortemente identitaria: coinvolgere i principali artisti del territorio chiedendo a ciascuno di realizzare una piccola tavoletta nel formato unico di 13×18 centimetri, con totale libertà di tecnica e di tema.
Hanno aderito numerosi nomi della scena artistica locale, dando vita a un mosaico variegato di linguaggi, stili e sensibilità. Tra i partecipanti figurano, tra gli altri, Paola Manduchi, Otello Turci, Paolo Grande, Paolo Virgolini, Serena Succi, Luca Piccinini, Laura Bellodi, Paolo Graziani, Miria Malandri, Vincenzo Baldini, Mario Diano, Alfonso e Nicola Vaccari, Maddalena Pallotta, Alberto Lolli, Christoph Brehme, Aurelia Valmaggi, Giovanni Daurea, Elisabetta Zamagna, Delio Piccioni, Stefano Ricci, Yailen Manresa, Luigi Impieri, Silvana Cardinale, Sergio Catitti, Marilena Tesei, Veronica Anacleti, Denio Derni, Andrea Mario Bert e Mirko Monti Maunz.
Le opere realizzate non resteranno però soltanto esposte. Al termine dell’iniziativa, le tavolette verranno sorteggiate e ogni artista riceverà il lavoro di un altro partecipante, in uno scambio simbolico pensato per rafforzare la rete e il senso di appartenenza alla comunità artistica.
La collettiva sarà aperta al pubblico e visitabile liberamente da lunedì 12 a sabato 17 gennaio 2026, negli orari di apertura della Galleria Manoni. L’allestimento è curato da Davide Boschini.
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