Skate Italia è già futuro: non solo Federazione ma Community urbana

Un nuovo nome, un salto nel futuro. La Federazione italiana di tutti gli sport rotellistici cambia pelle. Non più Fisr, ma Skate Italia. Una scelta in linea con il posizionamento internazionale nel panorama globale degli sport e in coerenza con l’identità della Federazione mondiale World Skate.
La presentazione del nuovo logo e dei principali appuntamenti sportivi nazionali e internazionali è andata in scena questa mattina a Roma nel Salone D’Onore del Coni. Intervenuti, tra gli altri, Sabatino Aracu, presidente Skate Italia e World Skate, Diego Nepi Molineris, ad di Sport e Salute, Flavio Siniscalchi, capo del Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
All’appuntamento di questa mattina hanno preso parte anche due tra gli atleti azzurri che saranno protagonisti della stagione sportiva 2026, che già dalle prossime settimane entrerà nel vivo, con eventi come la World Cup di skateboarding, con le due tappe romane di Ostia e Colle Oppio: l’atleta di punta dello skateboarding street tricolore Agustin Lautaro Aquila e la campionessa italiana e vice campionessa mondiale nel libero senior del pattinaggio artistico Gioia Fiori.
Aracu: “Sport volano per la riqualificazione a Ostia e Caivano”
Dal 1993 a guidare Skate Italia è Sabatino Aracu: “Avviamo oggi un nuovo corso, partito 10 anni fa da World Skate. Ringrazio Sport e Salute e il Dipartimento per lo Sport. Insieme si vince. Così lo sport diventa anche un volano per riqualificare intere zone delle nostre città. Sono esempi importantissimi quelli di Ostia, Colle Oppio e Caivano”.
Diego Nepi: “Colle Oppio simbolo di rigenerazione urbana”
“A Colle Oppio, simbolo concreto di rigenerazione urbana, grazie all’impegno del Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, dal 14 al 21 giugno torna il grande skate, con una tappa ormai iconica della World Skateboarding Tour. Colle Oppio è stato il progetto numero zero di ‘Sport Illumina’, una piazza restituita ai cittadini, ai giovani e alle famiglie, trasformata da luogo di degrado a spazio sicuro, accessibile e vivo, dove sport, arte e cultura urbana convivono ogni giorno”, ha detto Diego Nepi Molineris, amministratore delegato di Sport e Salute.
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