Emilia Romagna

Strage di Capodanno, gestori del bar di Crans-Montana indagati per omicidio


Sono confermate le sei vittime italiane nell’incendio del pub Le Constellation a Crans Montana, a Capodanno. L’informazione arriva direttamente dal ministro degli Esteri, Antonio Tajani. “Purtroppo le vittime italiane sono sei, tutte accertate”, ha detto al TG2. Le salme rientreranno in Italia con un volo di Stato dell’Aeronautica militare. Tanti poi i feriti nel tragico rogo, tra loro anche la 29enne di Cattolica Eleonora Palmieri, ricoverata all’ospedale Niguarda di Milano.

Strage di Capodanno, Eleonora operata di nuovo ed estubata. La madre: “Non ha compreso ciò che è accaduto”

Nel frattempo, come spiega Today, sono formalmente indagati per omicidio colposo, incendio e lesioni colpose Jacques Moretti e la moglie Jessica Maric, gestori del bar “Le Costellation” di Crans Montana, andato in fiamme nella notte del 31 dicembre mentre era in corso una festa per la fine dell’anno. Nella tragedia sono morte 40 persone e 121 sono rimaste ferite.

Chi sono i morti italiani nell’incendio di Crans Montana: il bilancio definitivo

“Il bilancio è definitivo”, ha spiegato l’ambasciatore d’Italia in Svizzera, Gian Lorenzo Cornado. Giovanni Tamburi, 16enne bolognese, il primo italiano a essere identificato. Era uno studente del liceo scientifico Righi di Bologna e si trovava in vacanza con il padre Giuseppe. La madre Carla Masiello aveva lanciato appelli in tv chiedendo un intervento anche della premier Giorgia Meloni.

Achille Barosi sedicenne milanese, studiava al liceo artistico. Era scappato, ma poi è tornato dentro per recuperare il giubbotto e il telefonino.

Emanuele Galeppini, 17enne genovese ma residente a Dubai e promessa del golf.

Chiara Costanzo, 15enne di Milano. Identificata domenica 4 gennaio. Per lei il padre Andrea aveva già detto di non avere più speranze.

Sofia Prosperi abitava a Castel San Pietro, una frazione di Mendrisio, capoluogo del Canton Ticino, dove si era trasferita da piccola per seguire il padre andato in Svizzera per lavoro. Frequentava l’International School of Como di Fino Mornasco.

Il romano Riccardo Minghetti, studente del liceo scientifico Cannizzaro zona Eur. Era con la sorella Matilde, che si è salvata perché si trovava fuori dal locale quando è divampato l’incendio. È rimasta ferita alle mani nel tentativo di farsi largo fra i ragazzi rimasti bloccati per cercare di raggiungere il fratello.


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »