San Sisto e Castel del Piano, addio cassonetti: arriva il porta a porta. Tempi e modalità
di Daniele Bovi
Per altri 30mila perugini circa nel 2026 arriverà il sistema di raccolta differenziata porta a porta. Da qualche mese Gesenu e Comune di Perugia erano al lavoro per estendere il servizio anche a due importanti quartieri del capoluogo umbro come San Sisto e Castel del Piano. Secondo quanto appreso da Umbria24, il progetto è pronto e ora l’iter prevede un primo passaggio all’Auri, l’Autorità regionale per i rifiuti e l’idrico.
L’iter Questo perché l’affidamento a Gesenu, scaduto a fine 2024, è in proroga tecnica e quindi ogni nuovo servizio deve essere autorizzato dall’Auri. Il via libera dovrebbe arrivare tra la fine di dicembre e l’inizio di gennaio. Successivamente, il dossier approderà in giunta comunale per l’ok definitivo. Tra la primavera e l’estate partirà la campagna di comunicazione per spiegare ai quasi 30mila residenti dei due quartieri le novità previste; poi – sempre in estate – il servizio entrerà in funzione. San Sisto e Castel del Piano arrivano dopo l’altra grande operazione che ha riguardato, la scorsa estate, Ponte San Giovanni, dove alcuni correttivi saranno apportati nelle prossime settimane a proposito delle ecoisole.
A PONTE SAN GIOVANNI NUOVE ECOISOLE
Il modello Queste ultime non faranno parte del modello adottato a Castel del Piano e San Sisto, dove ci sono sì grandi condomini, ma non così vicini tra di loro: essendo dislocati in modo meno omogeneo rispetto a Ponte San Giovanni, sarebbero servite troppe ecoisole, che a quel punto sarebbero state sottoutilizzate. Per i condomini si adotterà il modello della città compatta, con contenitori condominiali dotati di chiavi per organico, multimateriale, indifferenziata e carta; idem per quanto riguarda le singole utenze, attualmente servite da un porta a porta al quale si aggiungerà il contenitore per l’organico. Dalle strade spariranno dunque nei prossimi mesi i cassonetti per l’umido, la carta e l’indifferenziata: gli unici contenitori che rimarranno saranno le campane per il vetro. Il tutto sarà supportato da frequenze di ritiro più elevate.
Turismo dei rifiuti Tra San Sisto e Castel del Piano nel corso degli ultimi mesi non sono mancati problemi legati alla presenza dei cassonetti stradali, finiti per diventare meta del cosiddetto “turismo dei rifiuti” e non solo, con tutto quello che ciò comporta anche in termini di decoro e igiene. Intorno a molti contenitori è stato trovato e continua a trovarsi di tutto, dai mobili agli pneumatici fino a sacchi neri portati da altre zone della città coperte dal porta a porta. In particolare, nell’area di San Sisto sono arrivati anche rifiuti prodotti da piccole attività artigiane e commerciali. Quel che è certo è che la situazione viene tenuta sotto controllo: nel territorio servito da Gesenu complessivamente vengono fatte circa 30 multe al mese. Un fenomeno, quello del “turismo dei rifiuti”, che finirà tra qualche mese con l’arrivo del porta a porta. A inizio anno poi saranno installate anche cinque nuove telecamere.
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