Trentino Alto Adige/Suedtirol

Merano piange Max Santoro, volto sorridente del Comune – Merano



MERANO. C’è grande cordoglio in città per la scomparsa di Max Santoro. Apprezzato collaboratore dell’Ufficio urbanistica ed edilizia privata del Comune, Max era un grande tifoso della Juventus con un passato da ottimo giocatore di basket. Sempre pronto alla battuta, o meglio la battuta la costruiva lui. E attorno a lui, c’era sempre quella leggerezza delle cose. Che ha mantenuto fino all’ultimo.

Il cordoglio

Dopo una breve malattia, alla soglia dei sessant’anni se ne va una persona che in città si era fatta conoscere per la sua simpatia e disponibilità. A testimoniare ciò le parole con le quali, appresa la notizia, la sindaca Katharina Zeller ha voluto ricordare Santoro: «Sempre gentile, disponibile e con quel modo simpatico che portava leggerezza nelle nostre giornate. La tua presenza ci mancherà». Un ricordo a cui fa sponda quello del vicesindaco Nerio Zaccaria, «è una grande perdita per l’umanità che sapeva trasmettere all’interno dell’intera amministrazione comunale. Una perdita per altro repentina che ci ha travolto anche emotivamente. Umanità e professionalità, per oltre 30 anni a disposizione della cittadinanza e dei colleghi. Sui parquet del basket, poi, tante partite insieme: una vera colonna, altruista con i compagni pur impegnato sempre a tentare di vincere».

Gli amici

E sono tanti in città gli amici di Max che in vario modo hanno voluto spendere per lui parole di affetto. Come ad esempio quelle di Massimiliano Bonfiglio del Milchbar, locale che Santoro frequentava abitualmente: «Cliente con noi da quando abbiamo iniziato a gestire il bar nel 2010. Arrivava presto tutte le mattine, prima di iniziare il lavoro e, tra le altre cose, condividendo la fede comune per la Juventus si parlava spesso di calcio. Una persona sempre allegra e pronta alla battuta. La notizia della sua scomparsa ci rende tutti più tristi. Mancherà molto alla città», le parole di Bonfiglio che si uniscono a quelle di tanti amici e conoscenti. Ci sono quelle del consigliere comunale Bassamba Diaby: «Buon viaggio Max. Riposa in pace», ma anche dello chef stellato Andrea Fenoglio: «Adesso il signore finalmente ci ridarà il pallone», a ricordo della passione per Santoro verso il gioco del calcio. «Spero che il tuo viaggio sia pieno di allegria e di sorrisi, come sempre. Buon viaggio, Max!», il messaggio di Raja Shahed, molto attivo nel volontariato a Merano. Fa riferimento alla grande memoria di Santoro, invece, Pia Hülsmann: «Max aveva solo amici, perché era infinitamente generoso e sempre di buon umore. Un lavoratore instancabile, mai un giorno d’assenza dall’ufficio comunale. Adorava disegnare Dylan Dog e godeva di una conoscenza enciclopedica. Non un film che non conoscesse, una citazione che non sapesse a memoria», così l’amica. «Ci sarà una birra nell’aldilà», il commento di Franco Nietzsch. «Rimango senza parole. Ciao Max, ricorderò anch’io la tua contagiosa allegria. Un abbraccio ai familiari», il pensiero di un altro amico, Marco Pantozzi. In qualche maniera, Max ha vissuto il suo film. Fino all’ultimo. L’ultimo saluto si terrà oggi, mercoledì, alle 10 al cimitero di via San Giuseppe.




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