Lazio

8 milioni di euro per trasformarla in una strada modello tra Tor Tre Teste e la Metro C

Un’arteria stradale da sempre segnata da un’alta incidentalità, dalla sosta selvaggia e da un traffico caotico si appresta a cambiare radicalmente volto.

Il piano di trasformazione di via Walter Tobagi entra ufficialmente nella sua fase operativa dopo il via libera al progetto esecutivo da parte del Dipartimento Mobilità Sostenibile e Trasporti di Roma Capitale.

L’opera, che prevede un investimento di oltre 8 milioni di euro di fondi comunali, si snoderà lungo un tracciato di circa 2,5 chilometri a cavallo tra il Municipio V e il Municipio VI.

Spetterà ora al Dipartimento Lavori Pubblici far partire la procedura di gara per l’assegnazione dei cantieri, la cui apertura è programmata per i primi mesi del 2027 con una durata prevista dei lavori di dodici mesi.

Il piano degli interventi: ciclabile, rotonde e barriere azzerate

L’obiettivo centrale del restyling è la messa in sicurezza dell’intero quadrante, vissuto ogni giorno da circa 50mila residenti e frequentato da tantissimi giovani per la presenza di due complessi scolastici, la parrocchia di zona, il campo da basket all’aperto e la sede del Punto Luce di Save The Children.

L’intervento si articola su diverse direttrici infrastrutturali:

Integrazione con la rete della mobilità: verrà creata una pista ciclabile a doppio senso di marcia e in sede protetta, destinata a collegare in modo diretto il quartiere di Tor Tre Teste con la fermata “Torre Maura” della Linea C della metropolitana.

Fluidificazione del traffico e nuove rotonde: la carreggiata subirà un restringimento mirato per moderare la velocità delle auto e cancellare il parcheggio irregolare negli spazi che tolgono visibilità alle strisce pedonali.

Verranno ammodernati i semafori negli incroci più caldi (con via Casilina, via Giuseppe Ginanni e via dell’Usignolo) e realizzate due nuove rotatorie: la prima tra via Tobagi e via dei Ruderi di Casa Calda (in collaborazione con Anas) e la seconda all’intersezione con via di Tor Tre Teste e via Rolando Lanari.

Accessibilità e verde urbano: i marciapiedi e le piazzole della fermata degli autobus saranno allargati e livellati, eliminando ogni scalino e integrando percorsi tattili Loges per le persone non vedenti o ipovedenti. È infine pianificata la messa a dimora di nuovi alberi per creare coni d’ombra lungo i tragitti pedonali e mitigare le temperature estive.

Immagine di repertorio

Le voci delle istituzioni: “Lavori studiati per ridurre i disagi”

Sull’avvio della fase esecutiva si è espresso l’assessore capitolino alla Mobilità, Eugenio Patanè: «Non parliamo di un semplice rifacimento dell’asfalto, ma di un recupero urbano profondo su più di due chilometri di strada.

Offriamo ai cittadini dei Municipi V e VI un ambiente sicuro, fruibile e attento alle esigenze di tutti. Le lavorazioni sul cantiere sono state pianificate per contenere il più possibile gli inceppamenti alla circolazione stradale nell’arco dei 365 giorni previsti».

Sulla stessa linea il consigliere del Partito Democratico in Assemblea Capitolina, Mariano Angelucci, che ha seguito l’iter dei finanziamenti:

«Un traguardo importante frutto di un impegno costante. Tre anni fa abbiamo destinato in Aula oltre 8 milioni di risorse capitoline per questa priorità. Riusciremo a connettere la stazione della Metro C al Parco di Tor Tre Teste salvaguardando la sicurezza di chi cammina e di chi usa la bici. È un progetto condiviso fin dal principio con i comitati locali, le associazioni e sostenuto dal sindaco Gualtieri, su cui continueremo a vigilare fino alla conclusione delle opere».

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