Zoppas, dietro successo del nostro vino la qualità delle produzioni e storia cantine – Vino
“Dietro il successo del vino
italiano nel mondo, che sfiora quasi gli 8 miliardi di euro di
export, ci sono la qualità delle nostre produzioni, la storia
delle cantine, la forza dei brand e il legame con il
territorio”.
Lo ha detto il presidente dell’Ice, Matteo Zoppas, al
congresso nazionale Assoenologi in corso a Conegliano (Treviso).
Zoppas, nell’occasione , è stato nominato Enologo ad Honorem
dall’Assoenologi “per l’impegno profuso in questi anni – si
legge nella motivazione a favore del vino italiano e della sua
promozione internazionale. Per molti progetti per un maggiore
valore aggiunto, tra i quali non per ultimo è tra i fautori di
Vinitaly negli Usa. Un lavoro svolto sottraendo tempo alla sua
vita da industriale e nel corso della quale ha dedicato grande
attenzione allo sviluppo del vino nel mondo.”
“Vedere riconosciuto l’impegno verso un mondo che sento molto
vicino considero essere un vero onore” ha detto Zoppas
spiegando che deve “essere riconosciuto il lavoro degli enologi
e dell’associazione che li rappresenta, che è tra i principali
fattori che consentono, anno dopo anno, di accrescere la qualità
dei vini italiani e la loro notorietà nel mondo, definire i
trend, contribuendo anche alla diffusione della cultura e
dell’identità del vino”. Per il presidente dell’Ice è necessario
“sostenere la crescita del settore e il progressivo
miglioramento del posizionamento dei vini italiani nello
scenario internazionale. Ancora di più oggi, con le criticità
dei mercati, dobbiamo stare vicino a imprese e imprenditori.
Insieme al governo italiano, alla premier Giorgia Meloni che
ha istituito il tavolo sul vino, al ministro Francesco
Lollobrigida ed al ministro Antonio Tajani, – ha concluso – mi
auguro di continuare a creare quel maggiore valore che questo
prodotto merita, importante Ambasciatore del Made in Italy nel
mondo”.
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