Sardegna

Ryanair attacca la Regione: “Non abolire l’addizionale municipale sui voli è una decisione miope”

Cagliari

Dura nota della compagnia aerea, che critica anche il modello della continuità territoriale

Ryanair contesta la decisione della Regione Sardegna di non aderire alla proposta della compagnia aerea di abolire l’addizionale municipale sui voli, tassa che secondo il vettore irlandese penalizza i viaggiatori da e verso l’isola. Secondo quanto comunicato dalla società, il rifiuto ha fatto saltare un piano che avrebbe portato “oltre 2 milioni di passeggeri aggiuntivi all’anno, con una crescita del 40% rispetto ai volumi attuali”.

Il pacchetto prevedeva anche l’arrivo di quattro nuovi aeromobili, per un investimento complessivo di 400 milioni di dollari, l’apertura di una nuova base ad Alghero e la creazione di oltre 900 posti di lavoro.

In un comunicato diffuso oggi, la compagnia cita i risultati ottenuti in altre regioni italiane che hanno già abolito la stessa tassa. In Calabria – evidenzia Ryanair – la capacità è cresciuta del 100%, con una nuova base a Reggio e 31 nuove rotte; in Friuli Venezia Giulia il traffico è aumentato del 140%; in Sicilia sono stati aggiunti un milione di passeggeri all’anno e una nuova base a Trapani; in Abruzzo la crescita è stata dell’80% e in Emilia-Romagna del 50%.

Il chief commercial officer di Ryanair, Jason McGuinness, ha dichiarato di essere deluso dalla decisione della Regione, definita “miope”, e ha rinnovato l’invito a eliminare quella che la compagnia definisce “una tassa regressiva imposta ai cittadini sardi e ai visitatori”. McGuinness ha anche sollecitato la Regione a “smettere di investire sul rotte in continuità territoriale inaffidabili”, puntando invece su collegamenti a basse tariffe.

Ryanair ha inoltre avvertito che nei prossimi anni riceverà 300 nuovi aeromobili e che questi saranno assegnati ai mercati più competitivi: la Sardegna, secondo la società, rischia non solo di perdere la crescita prevista, ma anche parte della capacità già esistente, a favore di altre destinazioni europee che stanno riducendo le tasse sull’aviazione.

Giovedì, 28 maggio 2026

©Riproduzione riservata


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »