WinRAR 7.23: la nuova versione e la battuta sui pagamenti mai fatti
C’è un software che quasi tutti abbiamo usato almeno una volta senza mai pagarlo, ed è WinRAR. Il popup che chiede la licenza dopo 40 giorni di prova è diventato un meme storico di internet, tanto che gli stessi sviluppatori hanno deciso di prenderlo in giro pubblicamente.
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Con il lancio della versione 7.23, l’account ufficiale su X ha rotto gli indugi e ha scherzato apertamente sulla propria fama di software mai acquistato da nessuno.
Il post che annuncia l’aggiornamento recita testualmente:
Grazie a tutti i vostri recenti pagamenti siamo riusciti a sviluppare una nuova versione! WinRAR ha appena pubblicato la nuova e scintillante versione 7.23!
Una frase che gioca proprio sul fatto che quasi nessuno ha mai versato un euro per il programma, pur continuando a usarlo per anni.
Il messaggio ha raccolto migliaia di commenti e l’account ufficiale ha risposto per le rime a diversi utenti. Alla domanda su quanti soldi servissero per la prossima versione, la 7.24, la risposta è arrivata con una gif del Dr. Evil di Austin Powers che chiede “Un milione di dollari”.
Tra le altre curiosità emerse dalla discussione, gli sviluppatori hanno confermato che è in programma una funzione per il controllo automatico degli aggiornamenti, una richiesta che in tanti attendevano da tempo. Hanno anche ricordato che il supporto a Windows 32 bit si è concluso definitivamente con la versione 7.01.
Su sconti e merchandising, WinRAR ha risposto che le promozioni sono sempre disponibili, e ha ribadito che il software resta esclusivo per Windows, niente porting su altre piattaforme.
Alla domanda se sarebbe stata organizzata una festa nel caso qualcuno acquistasse davvero una licenza, la risposta è stata un secco “Sì, certo!”.
Quello che colpisce di questa storia non è tanto l’aggiornamento in sé, quanto il fatto che un modello di business basato sulla fiducia (o forse sulla pigrizia collettiva) continui a funzionare da decenni, e che a un certo punto anche gli sviluppatori abbiano deciso di farci una battuta sopra invece di combatterlo.
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