Nothing Ear (3a) recensione: gli auricolari che registrano le chiamate
Nothing torna sulla scena degli auricolari Bluetooth con i nuovi Nothing Ear (3a), ennesimo prodotto della serie Ear che punta su un rapporto equilibrato tra design riconoscibile e prezzo accessibile. Su questo modello debuttano un driver da 12 mm, ANC fino a 45 dB, certificazione Hi-Res Audio con LDAC e due funzioni inedite per la categoria, Istananea Audio e Registrazione chiamate, due chicche ideali per catturare audio e conversazioni direttamente dagli auricolari senza passare dallo smartphone. Vediamo insieme se le novità software bastano a fare la differenza nella nostra recensione completa.
Indice – Nothing Ear (3a)
Unboxing
Nella confezione di vendita dei Nothing Ear (3a) troviamo gli auricolari, la custodia di ricarica, quattro paia di gommini in silicone (XS, S, M, L), il libretto di istruzioni e le informazioni su sicurezza e garanzia. Manca il cavo USB-C, una scelta ormai sempre più diffusa su questa fascia di prezzo.
Il pacco di vendita si presenta compatto ed essenziale, ma la cura nei materiali si nota comunque a colpo d’occhio. Il modello in prova è nella nuova colorazione Pink, che insieme a Black, White e Yellow completa la palette disponibile al lancio.
Caratteristiche Tecniche
- Tipologia: auricolari in-ear
- Driver: 12 mm
- Risposta in frequenza: 20 – 40.000 Hz
- Impedenza: 32 Ω
- Cancellazione del rumore: adattiva in tempo reale, fino a 45 dB
- Codec: SBC, AAC, LDAC
- Microfoni: 3 MEMS per auricolare (con AI ENC e Clear Voice Technology)
- Connettività: Bluetooth 6.0
- Multipoint: fino a 2 dispositivi
- Batteria
- auricolare: 55 mAh
- custodia: 500 mAh
- Ricarica: cablata USB-C
- Autonomia:
- auricolare (senza ANC): 10 ore
- auricolare (con ANC): 6 ore
- totale (senza ANC): 42 ore
- totale (con ANC): 25 ore
- Dimensioni:
- auricolare: 31,2 × 21,7 × 24 mm
- custodia: 64,8 × 48,95 × 22,8 mm
- Peso:
- auricolare: 4,53 g
- custodia: 40,92 g
- totale: 49,98 g
- Certificazioni: IP54
- Compatibilità: Android, iOS
- Tecnologie:
- Controlli touch
- Audio spaziale
- Bassa latenza
- Google Fast Pair e Microsoft Swift Pair
- Trova auricolari
- Colori: Black, White, Yellow, Pink

I Nothing Ear (3a) sono auricolari dalla personalità prorompente, sia per l’estetica che per la resa sonora.
Sul fronte design, il lavoro fatto da Nothing convince: la linea resta originale e riconoscibile, e le colorazioni più accese come Yellow e Pink rendono il prodotto ancora più caratteristico da vedere.
L’ergonomia si conferma molto solida, con auricolari stabili nell’orecchio anche durante movimenti bruschi e comodi anche per lunghe sessioni d’ascolto. C’è poi anche la certificazione IP54 che è un punto di forza concreto per l’uso quotidiano.
La custodia si fa apprezzare per lo spessore ridotto, comoda da portare in tasca senza ingombro, ma l’apertura del coperchio non è sempre immediata: il meccanismo a clip magnetico richiede talvolta più di un tentativo per aprirsi.
Il salto generazionale dal driver da 11 mm dei precedenti Ear (a) a quello da 12 mm degli Ear (3a) è la novità hardware più rilevante, insieme al nuovo diaframma PMI + TPU che garantisce maggiore rigidità e quindi meno distorsione sulle frequenze alte.
Il Bluetooth 6.0 è un’altra aggiunta che pesa, perché non è affatto scontato trovarlo su questa fascia di prezzo.
Sono integrate tante tecnologie che fanno molto comodo per l’esperienza d’uso. Da citare in particolare i controlli pinch ai lati delle astine, abbastanza facili da usare anche per chi non li ha mai provati prima.
App e Funzionalità
Per sfruttare a pieno i Nothing Ear (3a) serve installare l’app ufficiale Nothing X, disponibile gratuitamente su Play Store e App Store. L’app è totalmente in italiano e ha interfaccia ben fatta, tra le più semplici e comode da usare nel settore.
Tramite i pannelli è possibile intervenire su tanti parametri ed accedere alle funzionalità più avanzate. Ecco quelle più interessanti.
- Cancellazione del rumore: 3 livelli d’impostazione (Basso, Medio, Alto), più la modalità Adattivo e la Trasparenza;
- Audio spaziale: particolarmente efficace per film e giochi;
- Registrazioni:
- Equalizzatore: sia tramite preset (Semplice) che a 8 bande (Avanzato), più una pagina Esplora da cui scaricare altri preset speciali;
- Controlli: si possono gestire diversi tipi di tap e pressioni, completamente personalizzabili;
- Modalità a bassa latenza: utile per il gaming;
- Doppia connessione: si possono gestire fino a due dispositivi connessi allo stesso tempo;
- Rilevamento auricolare: attiva il play/pausa automatico togliendo gli auricolari dalle orecchie;
- Test di adattamento della punta auricolare: fa un test di indossamento;
- Trova auricolari: riproduce un suono dagli auricolari.
La novità più interessante tra tutte è la possibilità di registrare audio direttamente tramite gli auricolari, tramite le funzioni Istantanea Audio e Registrazione Chiamate.
Entrambi gli strumeni funzionano bene e sono comodissimi per alcuni casi specifici d’uso, anche perché si può personalizzare la durata e la qualità delle registrazioni.
C’è poi anche la possibilità di fare la trascrizione delle registrazioni salvate, ma bisogna stare attenti. Si può usare la trascrizione in locale, con un algoritmo che funziona abbastanza bene ma non supporta la punteggiatura in italiano. Volendo, si può attivare anche la trascrizione cloud con AI, ma serve un abbonamento mensile.
Va specificato che, per usare questi strumenti, è necessario accedere con un account Nothing (gratuito), mentre tutte le altre funzioni dell’app si possono usare senza account.
Notazione importante: mancano alcune funzioni avanzate viste sui Nothing Ear (3), come Bass Enhance e Audio personalizzato, che migliorano ulteriormente la resa audio. Per il resto, però, la parte software degli Ear (3a) è completissima e molto personalizzabile.
I preset semplici sono pochi, ma l’equalizzatore a 8 bande funziona bene ed è uno dei migliori della categoria, perché permette di modificare anche le frequenze e il fattore Q.
C’è poi anche una libreria di preset speciali fatti dagli utenti per generi musicali specifici che possono essere utili.
Qualità Audio e ANC
La firma sonora degli Ear (3a) è marcatamente bassosa, tutt’altro che flat: il profilo è tarato per risultare piacione fin dal primo ascolto, ideale per generi come pop, R&B, elettronica, rap e trap. Su musica acustica, folk, rock o brani più melodici il bilanciamento è meno buono, perché le frequenze alte vengono sacrificate a favore di un corpo molto pieno.
Il suono è caldo e avvolgente, con tanto corpo, ma paga dazio in nitidezza: i dettagli più fini restano un po’ sfumati, e l’effetto complessivo è quello di un suono leggermente chiuso. L’effetto kick sui bassi è morbido, poco preciso, coerente con un taglio pensato per l’ascolto rilassato più che per la fedeltà massima.
Il volume massimo non è tra i più alti della categoria, un limite da tenere presente per chi ascolta in ambienti rumorosi senza ANC attivo.
Il palcoscenico sonoro, invece, risulta molto ampio, con un buon effetto stereo che compensa in parte la mancanza di nitidezza.
Ho provato anche lo Static Spatial Audio: la resa non convince, il suono perde nitidezza più di quanto guadagni in immersività. Non è la tecnologia più riuscita sugli Ear (3a).

Sul fronte ANC, i 45 dB dichiarati si traducono in un comportamento nella media della categoria, promosso ma non da primato. La cancellazione è più efficace sui rumori costanti come il ronzio di un condizionatore o il rumore di fondo di un treno, mentre perde qualcosa sui rumori imprevedibili come voci e traffico, un limite che condivide con la maggior parte dei prodotti sotto i 100€, lontano dal comportamento dei modelli di di riferimento come Sony WF-1000XM6 o Huawei FreeBuds Pro 5.
In ogni caso, la cancellazione del rumore funziona bene ed è promossa. Anche la modalità trasparenza fa il suo lavoro: il suono ambientale entra in modo naturale, senza l’effetto tunnel tipico di alcuni concorrenti economici.
Microfoni
Ogni auricolare dei Nothing Ear (3a) integra 3 microfoni MEMS, supportati dalla Clear Voice Technology, il sistema di riduzione del rumore basato su AI che Nothing dichiara addestrato su 28 milioni di scenari contro rumori di traffico, vento e cantiere.
La resa in chiamata è buona e stabile, con la voce ben compresibile anche in condizioni non ideali. Il timbro vocale conserva una discreta presenza di bassi, un dettaglio non scontato per un modello di questa fascia, ma il risultato complessivo risulta un po’ compresso, senza la stessa apertura che si trova sui top gamma.
Il vero limite di questa configurazione è la pulizia della resa sonora, non sempre impeccabile. Qualche disturbo di fondo infatti resta percepibile nelle registrazioni, anche se non compromette l’ascolto.
A seguire trovate un sample audio registrato con i microfoni dei Nothing Ear (3a).
Autonomia
L’autonomia non è uno dei maggiori punti di forza degli Ear (3a). Usando il codec AAC, gli auricolari arrivano fino a 10 ore di ascolto, che scendono a 6 ore con ANC attivo.
Con la custodia di ricarica, l’autonomia totale sale fino a 42 ore (ANC off) o 25 ore (ANC on).
Passando al codec LDAC, i valori si riducono a 6 ore senza ANC e 4,5 ore con ANC attivo per singolo auricolare: un calo significativo, coerente con il maggiore consumo energetico della trasmissione Hi-Res.
Sul fronte chiamate, il tempo di conversazione dichiarato è di 6 ore senza ANC e 4,5 ore con ANC attivo per auricolare, che diventano 25 e 18 ore totali con la custodia.
La ricarica avviene solo via USB-C, con un tempo di ricarica completa di 70 minuti. È supportata la ricarica rapida: bastano 5 minuti per un’ora di ascolto, mentre 10 minuti restituiscono fino a 10 ore totali con ANC disattivato.
Manca però la ricarica wireless della custodia, una rinuncia che potrebbe essere molto importante per alcuni utenti.
Prezzo e Acquisto
I Nothing Ear (3a) sono disponibili da oggi 7 luglio 2026 al prezzo di listino di 99€ per il mercato italiano. Le colorazioni in vendita sono quattro: Black, White, Yellow, Pink.
Il prodotto è acquistabile sullo store ufficiale di Nothing ma anche su Amazon e altri store online, come potete vedere dai box acquisto in basso.
La lotta nella fascia di prezzo intorno a 100€ è molto serrata: ci sono, ad esempio, gli EarFun Air Pro 4+ che offrono un’autonomia nettamente superiore (fino a 54 ore totali) e una scheda tecnica altrettanto ricca, con ricarica wireless inclusa, assente invece sugli Ear (3a), ma vale la pena citare anche i Soundcore Liberty 5 e gli Huawei FreeBuds 7i.
Dal canto loro, gli Ear (3a) convincono per il pacchetto di funzioni software inedite (soprattutto la registrazione audio) e per un design che resta il più caratteristico della categoria, coloratissimo e bello da vedere.
Il sample per questa recensione è stato fornito da Nothing, che non ha avuto un’anteprima di questo contenuto e non ha fornito alcun tipo di compenso monetario. Potete leggere maggiori informazioni su come testiamo e recensiamo dispositivi su SmartWorld a questo link.
Su alcuni dei link inseriti in questa pagina SmartWorld ha un’affiliazione ed ottiene una percentuale dei ricavi, tale affiliazione non fa variare il prezzo del prodotto acquistato. Tutti i prodotti descritti potrebbero subire variazioni di prezzo e disponibilità nel corso del tempo, dunque vi consigliamo sempre di verificare questi parametri prima dell’acquisto.
Giudizio Finale
Nothing Ear (3a)
I Nothing Ear (3a) confermano l’ottima evoluzione dell’azienda nel settore audio: design riconoscibile, prezzo aggressivo e qualche funzione a sorpresa per differenziarsi dalla massa. Istantanea Audio e Registrazione Chiamate sono le vere novità di questa generazione, ben implementate e supportate da un’app matura come Nothing X. Nella stessa fascia di prezzo c’è sicuramente chi fa meglio per le funzionalità basiche (qualità audio, autonomia, microfoni), ma nessuno ha uno stile distintivo e un pacchetto di funzioni software così peculiari come Nothing, e questi potrebbero essere i punti di forza che vi convinceranno a comprare i nuovi Ear (3a).
Voto finale
Nothing Ear (3a)
Pro
- Design unico e coloratissimo
- Istantanea Audio e Registrazione Chiamate funzionano davvero
- Bluetooth 6.0 e LDAC
- Equalizzatore a bande molto avanzato
- App completissima e facile da usare
Contro
- Firma sonora non adatta agli audiofili
- Manca ricarica wireless
- Audio Spaziale poco soddisfacente
- Autonomia solo nella media
- Trascrizione cloud solo in abbonamento
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