Vinitaly, l’edizione 2026 chiude a quota 90mila visitatori – Vino
– VERONA, 15 APR – La 58/a edizione di Vinitaly si chiude
oggi a Veronafiere a quota 90mila visitatori. Nei quattro giorni
di rassegna il quartiere fieristico ha registrato il soldout con
4.000 aziende presenti, oltre un quarto (26%) provenienti da 135
nazioni estere.
“Siamo soddisfatti – ha detto il presidente di Veronafiere,
Federico Bricolo – perché in un contesto internazionale segnato
da dinamiche geopolitiche complesse, che incidono in modo
significativo sui flussi e sulla mobilità degli operatori verso
le principali manifestazioni fieristiche europee, il risultato
raggiunto assume un valore tutt’altro che scontato”.
Al taglio del nastro sono intervenuti cinque ministri, oltre
al presidente della Camera, Lorenzo Fontana, e al Commissario
europeo all’Agricoltura e allo Sviluppo rurale Christophe
Hansen. Martedì si è registrata la visita della presidente del
Consiglio, Giorgia Meloni, e del ministro delle Infrastrutture e
trasporti, Matteo Salvini.
“Veronafiere – ha osservato Gianni Bruno, direttore generale
vicario – conferma la solidità organizzativa della
manifestazione e la capacità di garantire continuità e qualità
nelle relazioni di business anche in una fase congiunturale
complicata”. “L’internazionalizzazione – ha aggiunto – è una
direttrice strategica su cui continueremo a investire: siamo già
al lavoro per sviluppare nuove tappe di Vinitaly in Africa,
Canada e Australia e raddoppieremo la presenza in Brasile,
rafforzando il presidio già attivo con Wine South America. Il
grado di soddisfazione espresso in questi giorni dagli
espositori e dagli operatori conferma l’efficacia del percorso
strategico avviato. Vinitaly è un acceleratore concreto per il
posizionamento delle imprese, capace di trasformare la
partecipazione fieristica in promozione e opportunità di
business”.
La 59/a edizione di Vinitaly si svolgerà a Veronafiere
dall’11 al 14 aprile 2027.
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