Sport

Vicenda Malagò, Buonfiglio accusa: “Messaggi mafiosi e attacchi alla mia famiglia: denuncio” – Calcio


La vicenda Malagò, la lunga battaglia politica e giudiziaria con Buonfiglio, la grottesca questione della tessera, non si sono concluse con l’accordo Malagò-sostituisce-Malagò. C’è anche altro. L’accusa pesantissima del presidente del Coni che sostiene di aver ricevuto messaggi minacciosi che hanno coinvolto anche le persone a lui più vicine: “Ci fosse stato un episodio del genere in un’altra federazione – dice Buonfiglio – in 60 giorni si sarebbe rimesso tutto in ordine. Qualcuno ha mandato anche dei messaggi mafiosi. Ma sono solido e non mi faccio influenzare da nessuno. Ci sono stati attacchi personali squallidi alla mia famiglia. Non è colpa di nessuno se un figlio è più bravo del padre“.

Il riferimento è ovviamente alla notizie circolate sulle attività del figlio Marco che lavora per la società che cura marketing e nuovo stadio del Venezia: un ruolo che appesantiva la posizione di Buonfiglio e avanzare anche in questo caso il dubbio che ci fosse dietro un conflitto di interessi per un coinvolgimento diretto di un parente stretto in una società professionistica interna alla Figc.

E chiude la questione minacciando: mi riservo di denunciare. Ho sempre criticato gli attacchi alle famiglie delle persone coinvolte, non lo ritengo opportuno ma anche squallido.

“Io non ho mai personalizzato”

Poi il presidente del Coni ha spiegato: “Il rispetto delle regole, la cosa fondamentale è questa. Cosa che è stata sancita con il commissariamento della Figc. Ognuno la può raccontare come vuole, ma gli uffici non hanno funzionato, la giustizia sportiva ha perso troppo tempo, insomma le regole non sono state rispettate. Non ho mai personalizzato il processo decisionale. Mai una volta ho tirato fuori una cosa personale. Altrimenti 81 partecipanti del consiglio si sentivano legittimati a fare come volevano”, ha sottolineato. “Ho sempre detto che le regole vanno rispettate. Al tempo stesso vedendo i comportamenti esterni, dovevo reggere l’impatto. Sono sempre coerente con me stesso, non mi faccio influenzare da nessuna parte”, ha spiegato il presidente


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »