Vesprini se ne accorge durante un incontro sulle truffe
PORTO SAN GIORGIO – Hackerato il profilo Whatsapp del sindaco. Ieri mattina, a sua insaputa, dal suo account sarebbe partito un messaggio con tanto di iban sul quale versare una somma di denaro.
Un messaggio chiarissimo con richiesta di soldi: la truffa in atto è stata scoperta perchè qualche assessore comunale dei comuni limitrofi avrebbe risposto all’ignaro primo cittadino sangiorgese, che si è insospettito. Dell’episodio è stata subito informata la Polizia.
Il caso
Per un curioso caso del destino il sindaco se ne è accorto durante la conferenza stampa su un’iniziativa su truffe e sicurezza: «Pensavamo fosse uno scherzo. Invece no. Questo per farvi capire la complessità di un fenomeno difficile da arginare e che può coinvolgere veramente tutti». Un’altra truffa, nel coacervo di modalità di cui i malviventi si servono oggi per rubare identità e compiere azioni delittuose. La questione è venuta fuori proprio durante la conferenza stampa convocata per varare il progetto sulla sicurezza intitolato “Nonno sicuro”, una iniziativa promossa dal Comune in collaborazione con la Polizia locale. Come emerso negli ultimi tempi il fenomeno delle truffe è in crescita e va di pari passo con l’avanzare della tecnologia attraverso i moderni mezzi di comunicazione che tutti usano.
La vicenda
La vicenda che ha coinvolto il primo cittadino, ne è testimonianza. Il sindaco ha infatti dichiarato di aver subìto l’hackeraggio del suo account di Whatsapp. «Fun fact (anche se non molto) -ha esordito riferendo l’accaduto in una storia su Facebook – proprio durante la conferenza di questa mattina sulle truffe, il mio profilo Whatsapp è stato hackerato.
Alcuni miei contatti hanno ricevuto messaggi a mio nome con richieste di bonifici» ha spiegato Vesprini con ironia ma certamente non senza un pò di preoccupazione per la vicenda e per la violazione subìta. Il sindaco ha poi pubblicato anche il testo del messaggio-truffa, inoltrato alle 9.57 minuti, che recitava così: «Mi faresti un favore enorme. Ho sforato il limite e non mi fa partire il bonifico da 1250 euro. 28 secondi. Ho chiuso da un’ora. Riusciresti a farmi un bonifico immediato e anticiparmeli tu. Domani te li ridò subito, giuro».
La risposta
E pare anche che qualche (ignaro) assessore di Comuni limitrofi, tra i contatti recenti del sindaco Vesprini, abbia anche risposto. E proprio da lì, Vesprini dopo essersi allarmato ha avvisato tutti i suoi contatti della vicenda. Come avviene in questi casi, è sempre meglio diffidare di messaggi di questo tipo e verificare sempre chi sia il mittente. Mai agire sulla scia di un messaggio imprevedibile e che induce ad azioni immediate, come in questo caso, di invio di somme. Come sostengono gli esperti, questo tipo di delinquenti fanno leva proprio su sentimenti come la paura o la fretta per ottenere i loro scopi e sparire.




