Verona vince la Coppa Italia di volley: Itas Trentino battuta in finale

La Rana Verona vince la sua prima Coppa Italia e lancia un segnale alla pallavolo italiana: per la corsa scudetto bisognerà prendere in considerazione anche i veneti. La finale della Del Monte Coppa Italia di Casalecchio di Reno, in una Unipol Arena completamente esaurita, si è chiusa in fretta: il 3-0 all’Itas Trentino (25-21, 25-22, 25-20) con cui Keita e compagni hanno travolto i campioni d’Italia in carica è stato il manifesto delle serie intenzioni di Verona per il prosieguo della stagione.
Il percorso perfetto di Verona
In finale la Rana ha infilato il secondo 3-0 consecutivo, dopo quello piazzato in semifinale contro i campioni del Mondo di Perugia. Prima gli umbri, battuti già in campionato a casa loro, quindi Trentino, la squadra campione in carica. I “trofei” collezionati nella battuta di caccia di Bologna sono il monito a tutta la pallavolo italiana: Verona c’è e i suoi giocatori hanno dimostrato di saper reggere anche nelle partite da dentro-fuori, quelle senza un “domani”. Dopo il ko dello scorso anno, è arrivata la vittoria tanto attesa, la prima nella storia del club. Decisivo l’attacco dal centro di capitan Mozic ha messo la parola fine alla partita: “Da quando sono nato ho sempre sognato di giocare in Italia – sono state le parole di gioia al termine della partita -. Sono al quinto anno con Verona, sono arrivato qui 19enne e la società non aveva praticamente nulla. Oggi invece abbiamo vinto, ma non vogliamo aspettare altri cinque anni per il prossimo trofeo. Sono molto contento, ma non è ancora finita la stagione, solo il lavoro qui a Bologna: ci aspettano il campionato e la Supercoppa”.
Trento battuta ma non sconfitta
Sembra retorico, ma anche nella sconfitta la Itas Diatec Trentino ha dimostrato di avere in dna vincente. Arriveranno giorni più sereni, in cui Mendez potrà finalmente contare su Lavia al 100% e sul ritorno di Michieletto: “Ci sono delle cose che vanno oltre lo sport – è stato il punto di Sbertoli, capitano e palleggiatore di Trento -. Quando è entrato Daniele ieri c’è stata una standing ovation da parte di tutti. Molto bello perché noi ci impegnamo sempre per offrire il miglior spettacolo possibile”. La sconfitta è stata netta, ma dopo lo sforzo collettivo offerto ieri contro Piacenza, rimontata e battuta al tiebreak, oggi sarebbe stato difficile avere la meglio di una Verona semplicemente perfetta: “La loro pallavolo è stata migliore della nostra. Peccato, ma complimenti a Verona. Ieri abbiamo visto una delle più belle Trento da quando sono qui, in emergenza si è comportata da squadra vera. Oggi ci abbiamo provato, l’atteggiamento è stato quello di ieri ma la nostra pallavolo non è stata allo stesso livello e va dato merito anche all’avversario”.
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