Tragedia sfiorata sul Riobianco: precipita a 150 metri dalla vetta, alpinista salvato dall’elisoccorso
19 giugno 2026 – ore 18:00 – Un alpinista sloveno di circa trent’anni è rimasto ferito gravemente nella tarda mattinata durante un’ascensione sulla Cima Alta di Riobianco, nelle Alpi Giulie. L’uomo è precipitato a circa 150 metri dalla vetta, a quota 2.250 metri, mentre procedeva da capocordata. Nell’impatto con le rocce ha riportato un grave trauma toracico e altre lesioni. L’intervento di soccorso è stato effettuato dall’elisoccorso regionale e dal Soccorso Alpino. Il tecnico di elisoccorso è stato verricellato sul posto con circa 50 metri di cavo per una prima valutazione delle condizioni dell’alpinista. Successivamente è stata calata anche la dottoressa dell’equipaggio, che ha provveduto alla somministrazione della terapia antidolorifica. Una volta stabilizzato, il ferito è stato recuperato con il verricello e trasportato al Bivacco Gorizia, dove è stato ulteriormente assistito e immobilizzato su barella spinale prima del trasferimento in eliambulanza all’ospedale di Udine.
La compagna di cordata, anch’essa slovena, è rientrata autonomamente a valle insieme a un’altra cordata che si trovava sulla stessa via di salita. Nella foto diffusa dai soccorritori è documentata una fase delle operazioni di recupero in parete.
Articolo di Francesco Viviani




