Friuli Venezia Giulia

Made in Italy Day, a Trieste Bazzara punta sull’eccellenza del caffè: “La divulgazione è fondamentale”

16 aprile 2026 – ore 18:00 – Bazzara ha organizzato ieri il Made in Italy Day con una degustazione delle Italian Blend, in occasione della Giornata Nazionale del Made in Italy, promossa in collaborazione con il Ministero delle Imprese e del Made in Italy. L’iniziativa si è svolta a Trieste, presso l’Academy di Bazzara, ed è stata dedicata alla cultura del caffè italiano di qualità. Protagonista dell’evento Marco Bazzara, Quality Manager, Academy Director e Q-Instructor, che ha guidato i partecipanti in un percorso lungo la filiera del caffè, illustrando le diverse fasi del processo produttivo, dalla coltivazione alla torrefazione.

Al centro dell’esperienza la collezione Italian Blend Bazzara, reinterpretazione delle storiche miscele dell’azienda, concepita come tributo al patrimonio nazionale e alle eccellenze locali dell’espresso italiano. La proposta è stata presentata come un viaggio sensoriale attraverso la Penisola, secondo l’interpretazione dell’azienda. Il percorso si è concluso con una degustazione guidata di due miscele della collezione: Aromamore Tribute to Rome e Grancappuccino Tribute to Florence. Al termine della degustazione mattutina, alla quale ha partecipato anche la redazione, Marco Bazzara ha dichiarato: «La divulgazione è una delle cose più importanti, soprattutto per un centro di formazione e torrefazione. Anche perché, oggigiorno, la differenza principale sta proprio nel riconoscere qualitativamente i parametri di valutazione tra un caffè specialty e un caffè commerciale. È anche vero che possiamo avere diverse tipologie di caffè commerciale. Noi, in Bazzara, lavoriamo su commerciali di alta gamma ma anche su specialty».

Entrando nel merito, ha aggiunto: «Si parte da una differenziazione a livello di punteggio tra specialty e commodities, cioè il commerciale. Lo specialty, di base, presenta tutta una serie di caratteristiche visive, gustativo-tattili e olfattive uniche. È anche vero che un caffè specialty deve mantenere questa costanza qualitativa, che parte dalla piantagione e arriva fino al barista. Per cui un caffè specialty di qualità, con un punteggio alto, deve inevitabilmente essere processato, trasformato e soprattutto estratto a regola d’arte dal barista». Sul tema dell’eccellenza, Bazzara ha sottolineato: «L’eccellenza italiana, come nel nostro caso, risulta sempre una scelta più che vincente. Anche perché noi italiani, con il nostro know-how, il nostro saper fare e la nostra esperienza, possiamo davvero fare passi da gigante a livello internazionale».

Infine, un passaggio sull’espresso: «Per quanto riguarda il caffè espresso, nel nostro contesto aziendale cerchiamo di promuovere questa eccellenza attraverso percorsi di formazione, ma soprattutto attraverso la qualità del prodotto. Così come fanno anche molti nostri colleghi torrefattori, con l’obiettivo di fare rete e promuovere un mix di storia, eredità, arte e qualità, a suo modo unico. L’espresso, infatti, è un’emulsione che si presenta in venticinque millilitri di estrazione e, in quei venticinque millilitri, racchiude tutti questi fattori e queste particolarità che lo rendono davvero un prodotto unico». L’evento si è configurato come un momento di formazione e confronto, con attenzione alla tradizione della città giuliana, punto di riferimento internazionale nel settore del caffè da oltre tre secoli. L’iniziativa ha rappresentato per Bazzara un’occasione per celebrare l’italianità e l’eccellenza del caffè in una data simbolica come il 15 aprile, anniversario della nascita di Leonardo da Vinci.

Articolo di Francesco Viviani




Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »