i 10 eventi da non perdere
Il fine settimana parte con un bel venerdì 17, che sembra però essere di buon auspicio viste le tante belle cose che possiamo mettere in agenda, compreso un piccolo programma collegato proprio alla credenza che questa data sia una combinazione funesta fra un giorno (il venerdì, quando è morto Gesù) e un numero (che per i Romani è XVII e il suo anagramma è VIXI: “ho vissuto” e quindi “sono morto”). Accantonando l’argomento superstizioso, possiamo anticipare che questo fine settimana porta in città grandi spettacoli a teatro, mercatini che fanno bene, concerti e tanti altri appuntamenti imperdibili (qui li trovate tutti).
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Chiusa la 63a Bologna Children’s Book Fair, continuano gli appuntamenti del festival “BOOM! Crescere nei libri” che fanno parte di un ricco palinsesto di mostre, maratone di lettura, incontri, laboratori, giornate di studi, talk e incontri con autrici e autori in biblioteche, librerie, scuole, musei, teatri, cinema, gallerie, spazi culturali istituzionali e indipendenti. Fra le segnalazioni più gustose, compatibile fra l’altro con le temperature in aumento, c’è la “Gelato Week”, la settimana dedicata con diverse gelaterie bolognesi aderenti.
I musei della città: dai più classici ai più curiosi
Tre giorni di incontri, corsi di formazione, passeggiate ed eventi per gli appassionati del turismo a piedi: guide e accompagnatori turistici, ma anche chi vuole scoprire nuovi percorsi e magari conoscere persone con cui mettersi in cammino: da venerdì 17 a domenica 19 aprile, DumBO, il distretto urbano multifunzionale di Bologna (via Casarini 19), accoglie “Passo dopo Passo”, la prima fiera in Italia dedicata al mondo dei cammini, del trekking e del turismo lento.
Zaino in spalla: i cammini della provincia
Questo fine settimana c’è un grande appuntament internazionale fuori dalle mura: è infatti il momento del Festival dell’Ocarina di Budrio. Dal 16 al 19 aprile infatti il Festival Internazionale dell’Ocarina di Budrio torna a far risuonare l’umile e generoso strumento di terra cotta, noto in tutto il mondo come “Ocarina di Budrio” e apprezzato per le sue straordinarie potenzialità espressive, la vastità del suo repertorio in continua evoluzione, la sua capacità di rivolgersi a un pubblico di ascoltatori ed esecutori vasto e composito, che comprende tanto gli appassionati e i neofiti quanto professionisti e i grandi compositori delle diverse tradizioni musicali, dalla musica popolare all’opera e alla musica “colta”, dal jazz all’elettronica. QUI TUTTE LE INFO E IL PROGRAMMA

Divismo, vita culturale e curiosità. Il dietro le quinte dei teatri di Bologna
Ecco i 10 eventi da non perdere questo weekend:
1. Luca Carboni canta nella sua città
Eccole. Finalmente sono arrivate le due date di Luca Carboni che torna a cantare nella sua città. Il tour ‘Rio Ari O’ porta due nuovi concerto all’Unipol Arena di Casalecchio di Reno: appuntamento il 19 e 20 aprile. Carboni, accompagnato da una band di otto elementi, porta in scena un grande racconto tra musica, parole e immagini con le canzoni del suo quarantennale viaggio, alternando momenti di grande festa ad altri di intimità acustica. QUI TUTTI I DETTAGLI SUL CONCERTO

I concerti di aprile da non perdere
2. Apre il Museo del Basket Italiano
Bologna inaugura il Museo del Basket Italiano (Mubit): aperte le prenotazioni online dei biglietti gratuiti per l’inaugurazione di sabato 18 aprile. Durante la giornata inaugurale l’ingresso al museo, che aprirà al pubblico a partire dalle ore 15.15 di sabato 18 aprile, sarà eccezionalmente gratuito, con prenotazione obbligatoria sul nuovo sito dedicato mubit.it. I visitatori troveranno ad attenderli la grande mostra: “Italbasket, oltre 100 anni di un infinito azzurro” che ripercorre i grandi trionfi e le sfide della Nazionale, maschile e femminile, dal 1921, anno di fondazione della Federazione Italiana Pallacanestro, fino ai giorni nostri. Ma non solo: per tutta la giornata, Piazza Azzarita ospiterà una grande festa cittadina dedicata alla pallacanestro, con un ricco programma di eventi i cui dettagli verranno resi noti nelle prossime settimane. A partire da domenica 19 aprile, il Museo del Basket Italiano, ospitato all’interno del PalaDozza, sarà regolarmente visitabile a pagamento dal giovedì al lunedì, dalle 11 alle 18. Le tariffe sono: intero: 5 euro, ridotti 3 euro, gratuito sotto i 5 anni. QUI TUTTI I DETTAGLI
Bologna a misura di turista: cosa vedere in città
3. Tigotà Spring Run: la corsa che fa bene a tutti
A Bologna si corre per la prevenzione. Domenica 19 aprile appuntamento ai Giardini Margherita con la “Tigotà Spring Run “: corsa benefica non competitiva di 6 km, giunta alla terza edizione, che ha lo scopo di raccogliere fondi a favore di Fondazione Sant’Orsola per la prevenzione del tumore al seno. Aperta alle persone di ogni età e livello di preparazione, Tigotà Spring Run sarà un’occasione di incontro e divertimento per tutti: bambini, giovani, famiglie che quest’anno si ritroveranno per sostenere la campagna “Per quel tocco in più” e sensibilizzare anche le donne più giovani sull’importanza della prevenzione del tumore al seno. QUI TUTTO QUELLO CHE C’E’ DA SAPERE

Supermercati aperti a Pasqua e Pasquetta: la mappa e gli orari
4. Gigi D’Alessio live
Per Gigi D’Alessio il palco dell’Unipol Arena è pronto e sabato 18 aprile 2026 i riflettori si accendono sul “Gigi Palasport 2026”, un nuovo travolgente capitolo da scrivere del suo percorso live all’insegna della grande musica e delle emozioni per ripercorrere insieme oltre trent’anni di carriera, dai grandi successi fino all’ultimo singolo, già amatissimo “Un selfie con la vita”, uscito lo scorso 18 luglio e candidato a diventare un nuovo inno per il pubblico che da sempre lo segue con affetto. QUI TUTTI I DETTAGLI
5. Venerdì 17 a Bologna: suggestione, storie e brivido
Venerdì 17 è una di quelle date che non passano inosservate: c’è chi la ignora con leggerezza e chi, invece, avverte quel sottile fascino fatto di mistero, curiosità e un pizzico di inquietudine. E poi c’è chi decide di non limitarsi a guardare…ma di entrare dentro quella sensazione. Per questa sera speciale, l’associazione Vitruvio ha immaginato due esperienze diverse ma complementari, pensate per chi ama esplorare storie, luoghi e atmosfere fuori dall’ordinario, senza bisogno di essere superstiziosi, ma con la giusta voglia di lasciarsi coinvolgere. O, semplicemente, incuriosire. Alle ore 21.00 di venerdì 17 aprile, “Fantasmi in Villa” ti aprirà i cancelli di Villa Malvasia (nota anche come Villa Clara), in via Zanardi 449. Un luogo normalmente chiuso al pubblico che, per una notte, torna ad abitarsi di voci, presenze e racconti. Tra stanze segnate dal tempo e dettagli che affiorano nell’ombra, sarai guidato in un’esperienza immersiva dove realtà e immaginazione si avvicinano… forse più del previsto. Alla stessa ora, nel cuore della città, debutta “Fantasmagoria: spettri, ombre e fantasmi a Bologna”, un percorso itinerante che parte da via delle Donzelle (angolo via del Monte) e attraversa il centro storico fino a via Farini. Una passeggiata serale tra folklore, narrazioni e atmosfere notturne, in cui Bologna cambia ritmo e volto, rivelando il suo lato più enigmatico, fatto di storie sospese tra memoria e suggestione. QUI TUTTI I DETTAGLI E TUTTI GLI EVENTI
6. L’open weekend dei colli bolognesi
Sabato 18 e domenica 19 aprile 2026 i Colli Bolognesi, per il settimo anno, apriranno le porte ai visitatori in occasione di “Open Weekend Colli Bolognesi”, che anche quest’anno proporrà un cartellone che, tra conferme e tante novità, è composto da oltre trenta iniziative – su prenotazione o ad accesso libero – dedicate alla scoperta delle eccellenze artistiche, naturali ed enogastronomiche dei territori di Casalecchio di Reno, Monte San Pietro, Sasso Marconi, Valsamoggia e Zola Predosa.
Come di consueto la rassegna è frutto di un percorso di co-progettazione intergenerazionale che ha coinvolto i volontari della Rete di Pro Loco “Reno Lavino Samoggia”, i docenti, e i trentasei studenti delle classi 5°S e 5°T dell’indirizzo turistico dell’Istituto Tecnico Economico “Gaetano Salvemini” di Casalecchio di Reno, i quali – grazie a incontri formativi svolti da Gennaio a oggi – hanno potuto conoscere il territorio e mettere in pratica le principali nozioni per la realizzazione di un evento. In queste due giornate i visitatori avranno modo di partecipare a nove escursioni attraverso i quali sarà possibile apprezzare le colline in Primavera, scoprendo i luoghi d’arte, le tradizioni e l’enogastronomia locale. QUI IL PROGRAMMA COMPLETO

7. “Vintage e non”: torna il market di Antoniano
Con il ritorno della primavera torna anche l’atteso appuntamento con Vintage e non, il Mercatino Vintage di Antoniano, giunto quest’anno alla 36° edizione, un’ottima occasione per fare un po’ di spese per una buona causa. Il mercatino si svolgerà da giovedì 16 a domenica 19 aprile, quattro giorni (dalle 10.00 alle 18.30 con orario continuato) nella storica location dello Studio Televisivo dello Zecchino d’Oro, presso Antoniano di Bologna, con ingresso da Via Guinizelli 11. Quattro giornate dedicate allo shopping solidale, tra capi d’abbigliamento, accessori e una speciale area bric-à-brac, dove sarà possibile trovare occasioni, per tutti i gusti: giacche, gonne, pantaloni, scarpe, camicie, oltre a bicchieri, servizi di piatti e curiosità vintage perfette per chi ama lo stile retrò e gli oggetti provenienti da un’altra epoca. QUI I DETTAGLI

8. Alessandro Siani: “Fake news”
Sabato 18 aprile 2026 alle 21:00 e domenica 19 aprile in doppia replica alle 16:30 e alle ore 21.00 Alessandro Siani torna al Teatro EuropAuditorium di Bologna con il suo nuovo spettacolo, Fake News. Dopo il successo dell’ultimo spettacolo “Fiesta” che ha celebrato i 20 anni dello show cult degli anni 2000 ricordando e ripercorrendo gli anni, i tormentoni e le battute entrate nell’immaginario di una generazione, ora sentivo la necessità di ritornare con uno spettacolo nuovo, che partisse dalla mia performance televisiva proposta in esclusiva per Amazon Prime “Off line”, ma che mantenesse i ritmi incalzanti che contraddistinguono il mio storico “Fiesta”. Da questa combinazione nasce “Fake news”. Un titolo che suggerisce platealmente lo stress a cui siamo sottoposti nell’identificare la quantità di notizie false che ogni giorno dobbiamo riscontrare aprendo i social, ascoltando i TG o, semplicemente, confrontandoci con la gente. Gli argomenti toccati in questo nuovo show saranno numerosi, dalle offerte low cost per le vacanze, le truffe online, le bugie di coppia, l’intelligenza artificiale…e tanto altro! Tutto in monologo, nel luogo in cui la finzione é realtà pura. Il teatro!

9. “Bologna in Fiore”
Nel pieno centro storico, Bologna in Fiore è una delle manifestazioni più suggestive e scenografiche della città. In questa splendida cornice, completamente vestita di piante, fiori e colori, i bolognesi, insieme ai visitatori provenienti da fuori città e da tutta la provincia, si riversano numerosi per vivere un evento unico nel suo genere. Venerdì 17, sabato 18 e domenica 19 aprile, Piazza Minghetti e Piazza del Francia si trasformano in uno straordinario giardino nel cuore della città. Per tre giorni, il capoluogo felsineo diventa la capitale dello shopping “green” e del benessere: fare giardinaggio, infatti, non è solo una passione, ma un’attività che migliora l’umore e la qualità della vita. QUI INFO E DETTAGLI

Al Teatro Dehon di Bologna dal 17 al 19 Aprile, venerdì e sabato ore 21 e domenica ore 16, in scena Enrico Bertolino, scrittore e conduttore di programmi radiofonici e televisivi tra i più amati della scena nazionale, con “Una serata di ordinaria ironia”, un vademecum su come guardare con la lente del paradosso e della comicità un panorama fatto automatizzazione e digitalizzazione sfrenata e progressivo azzeramento dei rapporti umani. Strizzando l’occhio al famoso film con Michael Douglas “Una giornata di ordinaria follia”, Bertolino racconta, in un’ora di imperdibile one man show, uno spaccato della realtà da affrontare con gli unici antidoti possibili per sopravvivere: la risata e l’ironia.
Tra sessantenni pluridivorziati e sempre irrisolti, tra esemplari di homo analogicus e homo digitalis in fila alle poste, ecco l’irresistibile ritratto di una generazione che non solo “ha perso”, ma che molto probabilmente si è anche “persa”. Enrico Bertolino. QUI I DETTAGLI DELLA SERATA
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