Val Gardena, rispunta il tornello: 5 euro al Seceda – Cronaca
BOLZANO. Nuova stagione estiva e nuovo tornello sul Seceda, questa volta mobile. In legno. Ma il costo, per passare, è lo stesso: 5 euro. Lo scorso anno, dopo un’ordinanza di demolizione per l’opera eseguita senza la necessaria concessione, era stato rimosso. I quattro proprietari terrieri interessati hanno spiegato di sentirsi traditi dalla politica e lo hanno rimesso. Inutile dire che Provincia, Comuni e Idm, che avevano trovato recentemente una quadra con la società di impianti di risalita (prezzi ridotti per i residenti e metà dei posti con slot temporali e prenotazioni online) sono quantomeno infastiditi.
L’offensiva dei proprietari.
L’accesso al sentiero, che porta al famoso punto panoramico per i selfie, è stato rimesso a nuovo con la ghiaia. Il tornello funziona sia con moneta che con carta. I proprietari dei terreni – che ieri hanno preferito non prendere posizione – hanno installato dei pannelli informativi in cui si fa riferimento al faticoso lavoro dei contadini sugli alpeggi e alla tutela della natura nei cosiddetti hotspot turistici. Sono stati inoltre posizionati dei telai in legno a forma di cuore per le foto ricordo. Secondo la Tageszeitung, i proprietari in questione avrebbero anche fondato una società a responsabilità limitata chiamata “Seceda Pana” per assicurare una cornice giuridica alla gestione del loro “museo a cielo aperto”. I contadini lamentano la presunta mancata applicazione del tetto agli accessi, annunciato l’anno scorso, con prezzi variabili (fino a 74 euro a corsa) per la funivia per regolare l’afflusso di turisti.
L’assessore provinciale Walcher: «Risolto il problema dell’hotspot turistico».
L’assessore provinciale Luis Walcher, da parte sua, preferisce non commentare l’azione dei proprietari terrieri, ma soffermarsi su quanto è stato fatto. «In questi mesi ho messo al tavolo Comuni, Provincia, Idm e Seceda Spa e abbiamo approntato una soluzione condivisa per regolamentare gli accessi all’hotspot turistico. E dal nostro punto di vista è un’ottima soluzione». Secondo il presidente dell’Apt di Ortisei Ambros Hofer «la soluzione adottata funziona bene, anche perché a pagare 74 euro saranno solamente coloro che salgono al Seceda per un selfie (asiatici ecc.) e restano un paio di giorni. Per i residenti in Gardena ci sono super sconti e per gli altri altoatesini dei buoni sconti (35% circa). Solo una quota parte dei posti viene assegnata con degli slot online mentre coloro che risiedono in valle potranno salire anche all’ultimo momento. La situazione dei parcheggi è migliorata sensibilmente con questo nuovo sistema».
La prossima mossa toccherà al Comune di Santa Cristina e all’Ufficio Parchi.
Posto che anche per il presidente della Provincia Arno Kompatscher quel tornello è illegittimo perché siamo in una zona sotto tutela, toccherà ora al sindaco di Santa Cristina Christoph Senoner avviare un nuovo iter con Ufficio Parchi e Forestale. «La libertà di movimento in quota è sacra e va tutelata. Siamo a oltre 2 mila metri, in pieno Parco naturale. Ripartiremo da capo, con un nuovo sopralluogo». Sul Seceda si profila, dunque, un’altra estate rovente.




