ustionati al volto due operai

TRENTO. Due addetti delle pompe funebri sono rimasti ustionati al volto questa mattina, lunedì 24 agosto, in seguito all’esplosione di una batteria all’interno di un furgone, si tratterebbe di un carro funebre, nell’autorimessa presso il cimitero di Trento. L’allarme è scattato poco dopo le 8.
I due lavoratori, di 57 e 59 anni, erano appena rientrati con il mezzo quando hanno avvertito un intenso odore di bruciato provenire dal veicolo. Per capire da dove arrivasse, hanno controllato il vano collocato sotto il sedile posteriore.
Proprio in quel momento si è verificata l’esplosione della batteria. I due operai sono stati investiti dalla fiammata, riportando ustioni al viso. Immediata la richiesta di soccorso e l’intervento del personale sanitario.
Entrambi sono stati trasportati in codice rosso all’ospedale Santa Chiara di Trento. Sul posto sono arrivati anche i vigili del fuoco permanenti e gli operatori dell’Uopsal, chiamati a ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente sul lavoro.
Uno dei due lavoratori ha riportato delle abrasioni e piccole ferite al braccio per una prognosi di 10 giorni, l’altro fortunatamente solo un arrossamento all’occhio. Sono già stati entrambi dimessi, comunica il Comune, e il lavoratore che ha riportato le conseguenze meno gravi è già tornato al lavoro. Dopo le dimissioni la vicesindaca Elisabetta Bozzarelli ha incontrato i due operai per accertarsi delle loro condizioni.
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