Emilia Romagna

Un’ondata di affetto trasforma il ricordo in speranza per la lotta ai tumori rari – Forlì24ore.it

Forlimpopoli si stringe attorno alla memoria del giovane scomparso: consegnato all’istituto di Meldola un assegno da quasi 3.700 euro per finanziare gli studi sui carcinomi neuroendocrini

Una piazza Garibaldi gremita e vibrante di musica ha fatto da cornice, il mese scorso, a un’iniziativa capace di unire il dolore per una perdita prematura alla determinazione nel sostenere la scienza. Piazza, amicizia e solidarietà sono stati gli ingredienti fondamentali di FeSTEval, la serata benefica promossa a Forlimpopoli dai familiari e dalla rete di amici di Stefano Arcangeloni, il giovane del posto strappato all’affetto dei suoi cari poco più di un anno fa a causa di una neoplasia rara.

La grande partecipazione di cittadini e la sinergia con la Protezione Civile locale e l’Amministrazione comunale hanno consentito di raggiungere una cifra significativa: 3.687,15 euro. L’intero importo è stato consegnato ufficialmente lunedì scorso presso la sede dell’IRST “Dino Amadori” IRCCS di Meldola, durante una cerimonia a cui hanno preso parte i vertici dell’istituto, tra cui la Direttrice generale Cristina Marchesi, il Direttore scientifico Antonino Musolino, la Direttrice del Laboratorio di Bioscienze Paola Ulivi e la ricercatrice Chiara Liverani.

I fondi raccolti serviranno a dare impulso a un progetto di ricerca avanzato, coordinato dalla dottoressa Chiara Liverani della Preclinic and Osteoncology Unit, focalizzato sui carcinomi neuroendocrini gastro-entero-pancreatici. Si tratta di patologie oncologiche rare e particolarmente aggressive, spesso individuate quando sono già in stadio avanzato e per le quali le attuali opzioni terapeutiche mostrano ancora margini di efficacia limitati. L’équipe di ricerca ha identificato una proteina specifica presente in quantità elevate in questi tumori, una molecola che si candida a diventare un fondamentale marcatore per la diagnosi precoce oltre che un bersaglio per futuri trattamenti mirati.

Dalle Direzioni dell’IRST è giunto un sincero ringraziamento per un gesto che unisce il profondo affetto per Stefano alla possibilità concreta di far progredire la medicina su patologie complesse che necessitano di risorse dedicate per essere combattute.


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »