Uno sguardo sempre presente: festa per i 212 anni della fondazione dell’Arma dei Carabinieri (FOTO) | isNews
Nella caserma Frate l’intervento del generale Gianluce Feroce, comandante della Legione Abruzzo e Molise. Consegnati i riconoscimenti
CAMPOBASSO. Festa dell’Arma dei carabinieri, celebrata oggi a Campobasso, nella caserma ‘Frate’, per i 212 anni dalla fondazione del Corpo.
La ricorrenza ricade il 5 giugno, data in cui nel 1920 la Bandiera dell’Arma fu insignita della prima Medaglia d’oro al valor militare per la partecipazione dei carabinieri alla Prima Guerra Mondiale. La cerimonia si è aperta alle 16, con lo schieramento del Battaglione di formazione – rappresentativo delle varie organizzazioni dell’Arma, da quella Territoriale alla Mobile e speciale, alla Tutela Forestale ambientale e agroalimentare – e il successivo ingresso dei labari delle Associazioni d’Arma e dei gonfaloni di Regione, Province e Comuni. Si è quindi proseguito con la resa degli onori al comandante della Legione Carabinieri Abruzzo e Molise, generale di brigata Gianluca Feroce – accompagnato dal comandante della Scuola allievi carabinieri, colonnello Bruno Capece.
“E’ nelle radici e nella sua identità – le parole del generale Feroce – il punto di maggiore forza dell’Arma dei Carabinieri. Un’identità storicamente ancorata a quella che definiamo la ‘bussola etica’, espressione di virtù e valori antichi ma sempre attuali e intramontabili: la militarità, la competenza, il coraggio e l’umiltà”.
Con riferimento ai numerosi caduti che nel tempo hanno sacrificato la loro vita, il comandante della legione ha ricordato, in particolare, il Carabiniere M.O. al merito civile Elio Di Mella, a cui ha rivolto un doveroso sentimento di riconoscenza. È stato, poi, ricordato il sacrificio dei 300 uomini (tra morti, feriti e dispersi) del 1° Battaglione Carabinieri Reali paracadutisti, nella battaglia di Eluet El Asel, combattuta in Libia nel 1941 per frenare l’avanzata delle truppe Alleate e dei 2.600, tra carabinieri e coloniali, che caddero in Etiopia, nello stesso anno, nella sanguinosa battaglia finale per la difesa di Culqualber, sopraffatti da soverchianti forze britanniche. Di entrambi i fatti d’arme ricorre quest’anno l’85° anniversario.
Il comandante della Legione ha poi enfatizzato il ruolo e l’operato delle Stazioni Carabinieri, disseminate ‘molecolarmente’ sul territorio e prima barriera nel contrasto ai reati predatori, alle odiose truffe agli anziani e al triste fenomeno della violenza di genere, definendole: “luoghi di accoglienza, di ascolto, dove spesso una parola di conforto di fronte ai piccoli e grandi problemi della vita quotidiana, o una semplice mano tesa fanno la differenza, espressione concreta della vocazione alla vicinanza ai cittadini, pronti ad intercettare ogni emergente bisogno di rassicurazione sociale“. Con riguardo alla protezione e legalità ambientale, il generale Feroce ha richiamato le peculiari competenze dei Carabinieri Forestali, sottolineando il loro impegno nei controlli del ciclo dei rifiuti e a tutela della biodiversità.
Anche i giovani sono stati al centro dell’attenzione del generale, che ha illustrato l’impegno dell’Arma nella diffusione della cultura della prevenzione e della legalità nell’ambito degli istituti scolastici e dei luoghi di aggregazione. Nel ricordare i 102 militari rimasti feriti in servizio nell’ultimo anno, il generale Feroce ha, infine, rivolto un grazie particolare ai carabinieri tutti della Legione Abruzzo e Molise – e alle famiglie, che sostengono i loro sacrifici – per la dedizione, il coraggio e l’umanità che mettono in luce nelle attività istituzionali, esortandoli “a far prevalere, sempre, la cultura dell’essere su quella dell’apparire”.
Successivamente sono state consegnate, dalle autorità presenti, alcune ricompense individuali: a. per meritorie operazioni di polizia giudiziaria condotte sul territorio e per lodevoli comportamenti, soprattutto di tipo umanitario, posti in essere in attività di servizio:
Encomio semplice.
Comandante indella Stazione Carabinieri di Castel del Giudice Brig. Andrea Colecchia;
Comandante del NOR della Compagnia di Isernia, Cap. Paolo Bernabei;
Comandante della Sezione Operativa del NOR della Compagnia di Termoli, Lgt. Andrea Guidone;
addetti alla Sezione Operativa del NOR della Compagnia di Termoli: Mar. Capo Agostino Manoni, Mar. Ord. Demis Lucrezio Maccarone, Mar. Ord. Luciano Nardella, Vice Brig. Guido Zarlenga e App. Sc. Q.S. Primiano Bubici;
Comandante della Compagnia di Agnone, Cap. Matteo Genovese.
b. ‘Premio Annuale’ a Comandanti di Stazione particolarmente distinti nell’attività d’istituto, impegnati quotidianamente ad accogliere, ascoltare e soccorrere la comunità, al Comandante della Stazione di Ripalimosani Mar. Ca. Christian Sceppacerqua.
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