una città in festa attende il Capo dello Stato

SAN SEVERINO È atterrato alle 10.24 all’aeroporto di Aeroporto di Ancona-Falconara il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, arrivato nelle Marche per celebrare il 25 Aprile.
Il Capo dello Stato è stato accolto dalle autorità locali prima di proseguire verso San Severino Marche, città scelta per le celebrazioni ufficiali della Festa della Liberazione.
La città in piazza per il Presidente
San Severino si è svegliata all’alba per prepararsi all’arrivo del Capo dello Stato. Fin dalle prime ore del mattino, cittadini, famiglie e rappresentanze associative si sono riversati in piazza, creando un clima festoso e partecipato in attesa di Mattarella.
Bandiere tricolori, studenti e associazioni partigiane hanno colorato il centro storico, trasformando la giornata in un momento collettivo di memoria e condivisione.
La scelta di San Severino
Non è casuale la tappa marchigiana del Presidente. San Severino Marche è infatti insignita della Medaglia d’Oro al Merito Civile per il contributo dato alla Resistenza e per i sacrifici subiti durante la Seconda guerra mondiale.
Un luogo simbolico, dunque, per una ricorrenza che richiama i valori fondanti della Repubblica e della democrazia.
Celebrazioni e significato
La visita si inserisce nel quadro delle celebrazioni dell’81° anniversario della Liberazione, in un anno particolarmente significativo anche per l’ottantesimo anniversario della nascita della Repubblica italiana.
Dopo l’arrivo a Falconara, il programma prevede momenti istituzionali e commemorativi nel centro marchigiano, con la partecipazione delle autorità civili e militari.
Sicurezza e accoglienza
Massima l’attenzione sul fronte sicurezza, con dispositivi rafforzati lungo il percorso e nell’area delle celebrazioni.
Una giornata che unisce memoria storica e partecipazione popolare, nel segno dei valori della Liberazione.




