«Il nostro pane, un ritorno alla terra». Acqualagna, il progetto agricolo al femminile Gentil Verde (protagonista in Tv a I Fatti Vostri) diventa cultura

ACQUALAGNA Dal campo allo studio televisivo, passando per il forno a legna. Si chiude con un bilancio estremamente positivo, in questo mese di maggio, l’esperienza televisiva di Giuditta Mercurio, cofondatrice dell’azienda agricola Il Gentil Verde, protagonista per 32 puntate della trasmissione “I Fatti Vostri” su Rai 2, nella rubrica “Il Forno della Tradizione”. Trentadue appuntamenti con cui ha portato nelle case il lessico dei cereali antichi, delle farine macinate a pietra, della pasta madre viva.
L’esperienza
«È stata un’esperienza intensa e gratificante – racconta Mercurio – che mi ha dato l’opportunità di raccontare il nostro lavoro a un pubblico enorme. Sapere che ho potuto far conoscere e far apprezzare il valore del pane e dei dolci fatti con rispetto e passione è motivo di orgoglio e uno stimolo a continuare su questa strada». Una vetrina nazionale che amplifica il Gentil Verde”, l’azienda nasce nel 2017 da tre professionalità lontane dal cliché dell’agricoltore tradizionale: Giuditta, tecnica di radiologia; la musicista Agnese Podgornik; l’architetta Eva Sander. Sessanta/settanta ettari a pochi chilometri da Acqualagna, coltivati in biologico con rotazioni lunghe, terreni lasciati a riposo, sovesci di legumi ed erba medica. In campo, grani rustici, alti, a basso contenuto di glutine – farro monococco, popolazioni evolutive, segale, grano Khorasan. «Vogliamo riportare il pane al suo punto di partenza: il campo» spiegano. Dalla semina alla panificazione, ogni fase è seguita con cura: farro monococco, segale, grani evolutivi e grano Khorasan vengono coltivati secondo pratiche agronomiche sostenibili e trasformati in farine integrali e semintegrali tramite mulini a pietra. Nel forno agricolo, due volte a settimana, nascono pani cotti a legna e lavorati solo con pasta madre solida, insieme a biscotti, grissini, crostini e pasta secca, in una produzione interamente biologica e stagionale, a filiera chiusa, espressione concreta di un modello agricolo etico e responsabile. Attorno a questo asse – terra, farina, forno – si è sviluppato un progetto anche agricolo-sociale e culturale.
“Il Gentil Verde” è azienda multifunzionale: oltre alla produzione e vendita, fa didattica, agriturismo, agricoltura sociale e turismo esperienziale; collabora con l’Università di Urbino e l’ospedale per progetti di cucina salutare, ad esempio per donne operate di carcinoma mammario; accoglie giovani inviati dai servizi sociali per percorsi di inserimento lavorativo; organizza laboratori sensoriali sul pane con il centro per non vedenti di Perugia, dove tatto e gusto diventano veri strumenti di conoscenza.
La “starbox”
E poi c’è la “starbox”, una casetta con tetto apribile immersa in una zona a bassissimo inquinamento luminoso, che permette agli ospiti di dormire “sotto le stelle” dentro un paesaggio agricolo vivo. «Dal seme al forno, dalla scuola alla tavola, cerchiamo di disturbare poco la natura e di valorizzare molto le persone. “Il Gentil Verde” per noi – concludono – è tenere insieme terra, pane e persone, perché ogni fetta racconti davvero chi l’ha coltivata e chi la mangia».




