Marche

«Un orgoglio la Vitrifrigo Arena strapiena, la città merita di sognare»

PESARO Quasi 9mila persone per una partita playoff di Serie A2. Numeri che poche piazze nella pallacanestro italiana ed europea riescono a raggiungere. E Pesaro è una di queste. Nel 2026 del suo 80° compleanno, la Victoria Libertas ha sfiorato la promozione diretta nella massima serie. Il secondo posto al termine della regular season ha consegnato il fattore campo ai pesaresi per i playoff che ai quarti hanno messo sulla strada dei biancorossi gli storici rivali di Rimini. Serie terminata 3-2 per i romagnoli ma la Vulle è uscita tra gli applausi del proprio pubblico. E da qui si riparte in chiave futura.

Il commento a caldo

«È stato un orgoglio per tutto il club vedere la Vitrifrigo Arena strapiena martedì sera», dice il presidente Andrea Valli. «Abbiamo riacceso l’entusiasmo, grazie al lavoro svolto da società, staff e giocatori. Siamo andati oltre ogni più rosea aspettativa» però «resta l’amarezza per l’epilogo, ma l’annata rimane esaltante considerato che eravamo partiti senza i favori del pronostico, chiudendo la stagione come squadra più giovane per età media», prosegue il numero uno del club di via Bertozzini che saluterà uno dei pezzi pregiati del mercato del direttore sportivo Nicola Egidio: Alessandro Bertini è ormai diretto a Trento, in Serie A. Soddisfazione anche dalla squadra del Consorzio Pesaro Basket, pool di imprese che detiene la proprietà della Victoria Libertas e che ha Franco Arceci come presidente dal 2022: «Siamo usciti sconfitti sul parquet, ma le immagini che tutta Italia ha potuto vedere in diretta dal palas di Pesaro sono state mozzafiato. Uno spettacolo autentico sugli spalti. Un grandissimo grazie a tutti. Grazie a chi c’era a Gara 5, grazie a chi ha seguito la Vuelle in tutta Italia, grazie a chi non ha mai smesso di credere in questo progetto anche nei momenti difficili. Questa città merita di sognare in grande e noi faremo di tutto per non deluderla».

Il futuro

Tra i tifosi c’è già voglia di tornare a vedere in azione la squadra. Come procede il percorso di crescita del club, di cui ha parlato anche l’amministratore delegato Alessandro Dalla Salda? Arceci la vede così: «Questa stagione ci ha dato conferme importanti. La società ha funzionato, lo dimostra la solidità organizzativa con cui abbiamo affrontato una stagione lunga e impegnativa: con infortuni, difficoltà logistiche e pressioni di ogni tipo. Lo dimostra la risposta della città, 9mila persone a una partita di quarti di finale di Serie A2 sono un segnale che va ben oltre il basket. Pesaro ama la Vuelle e la Vuelle ama Pesaro. Su questa base si costruisce. L’obiettivo resta chiaro: riportare la Victoria Libertas in Serie A1. Speriamo che gli ottimi numeri di questa stagione possano aiutarci a trovare presto un title sponsor per sostenere e accelerare questo percorso». E sul futuro? «Ci prendiamo qualche giorno distacco, poi faremo le nostre valutazioni a bocce ferme su tutti gli aspetti», dice Valli che si gode il ritrovato entusiasmo e la passione dei pesaresi con la dolce ‘malattia’ della pallacanestro.




Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »