Marche

Blitz al Conad di Porto San Giorgio, scoperti in tre a rubare tra gli scaffali. Uno sferra un pugno in faccia al commesso, poi la fuga


PORTO SAN GIORGIO Chiusura col brivido martedì sera al supermercato Conad in centro a Porto San Giorgio, per un furto degenerato in una violenta aggressione ad un dipendente. Mancavano pochi minuti alle 20, giornata di lavoro che volgeva al termine quando all’interno dell’esercizio sono arrivati tre uomini. Dalle descrizioni fornite e dalle immagini delle telecamere sembrano tutti e tre di origini magrebine. Un commesso, mentre riordinava gli scaffali, ha notato movimenti sospetti. 

La gang

Uno di loro, in particolare, mentre si muoveva tra i corridoi sembrava occultare della merce sotto i vestiti. Quando il gruppetto si è avvicinato alle casse, in due hanno cercato di distrarre la cassiera chiedendole alcune informazioni su dove trovare dei prodotti. Il terzo, forse confidando di passare inosservato, ha cercato di varcare la porta d’uscita con la merce trafugata. A quel punto, un dipendente del supermercato ha preso coraggio ed ha ostruito la strada all’uomo, chiedendogli di mostrare cosa avesse preso senza pagare. Vistosi alle strette, il nordafricano ha reagito con l’attacco e senza dire una parola ha sferrato un violento pugno in faccia al commesso. Subito dopo si è dato alla fuga, seguito a ruota dagli altri due complici. Tutto è accaduto nel volgere di pochi secondi, davanti agli occhi allarmati di alcuni avventori che stavano completando gli acquisti. Il lavoratore è rimasto per alcuni istanti stordito a terra, per fortuna non ha riportato gravi conseguenze. È stato prontamente soccorso dai sanitari della Croce azzurra sangiorgese, che gli hanno prestato le prime cure. È sempre rimasto lucido e malgrado lo spavento e lo choc, sta bene. Insieme ai mezzi del 118, sul posto è immediatamente sopraggiunta una volante della polizia di Stato, che ha ascoltato i testimoni e si è messa alla ricerca dei fuggitivi. Sulle prime battute, del trio nei dintorni del Conad non si sono trovate tracce.

Le telecamere

Tuttavia, le immagini di videosorveglianza del supermercato hanno ripreso in modo nitido sia i volti dei tre stranieri che il momento dell’aggressione. Gli inquirenti hanno in mano chiari elementi per l’identificazione ed hanno le idee piuttosto chiare sull’identità del ladro aggressore. Anche le telecamere pubbliche presenti nelle vie limitrofe al luogo del furto potrebbero fornire elementi utili sulla direzione presa dai tre mentre scappavano dal negozio.




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