Marche

truffatori presi con soldi e gioielli

OSIMO Non si sono fermati all’alt dei carabinieri e hanno tentato la fuga. Ma la corsa è durata poco: dopo un inseguimento di due chilometri lungo le arterie cittadine sono stati bloccati sulla Statale 16. Dentro l’auto non c’erano soltanto tre persone sospette, ma anche il bottino di una truffa appena messa a segno ai danni di un’anziana osimana.

La ricostruzione

È finita con tre arresti in flagranza l’operazione condotta nel pomeriggio di giovedì dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Osimo.

Durante uno dei servizi predisposti dall’Arma per contrastare i reati predatori e, in particolare, le truffe agli anziani, l’attenzione dei militari è stata attirata da una piccola utilitaria con a bordo tre persone che si aggirava in modo sospetto alla periferia della città. Alla vista della paletta dei carabinieri, il conducente ha invece premuto sull’acceleratore nel tentativo di sottrarsi al controllo. Il veicolo è stato costretto a fermarsi poco dopo sulla Statale Adriatica. I sospetti degli investigatori hanno trovato immediata conferma durante la perquisizione.

Nell’abitacolo sono stati rinvenuti 2.650 euro in contanti, numerosi gioielli in oro per un valore stimato di circa 7mila euro, tre telefoni cellulari usati presumibilmente per l’attività illecita e una mazza da baseball. A quel punto sono scattati gli accertamenti per ricostruire la provenienza del denaro e dei preziosi. Le verifiche hanno permesso di individuare in breve tempo la vittima, una pensionata di 75 anni residente in città. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, la donna era stata contattata telefonicamente da un uomo che si era presentato come un carabiniere.

Con il consueto copione del falso incidente, il truffatore le ha riferito che la figlia era rimasta coinvolta in un grave sinistro stradale e che avrebbe dovuto consegnare una consistente somma di denaro per evitarle gravi conseguenze giudiziarie. Poco dopo, una donna si è presentata direttamente all’abitazione della pensionata riuscendo a farsi consegnare contanti e monili. Un raggiro che, però, ha avuto i minuti contati. L’intervento dei militari ha infatti consentito di recuperare integralmente il denaro e tutti i gioielli sottratti alla proprietaria. Al termine delle formalità di rito, i tre sospettati – due uomini e una donna di età compresa tra i 30 e i 37 anni, provenienti dalla Campania – sono stati arrestati in flagranza per truffa aggravata e trasferiti in carcere in attesa del giudizio con rito direttissimo.




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