Marche

Macerata, tentano di truffare una donna di 88 anni ma la vicina dà l’allarme e il piano va in fumo

MACERATA Chiamano una donna di 88 anni, le dicono che ci sono stati dei furti e che devono controllare il suo oro, lei prepara tutto ma una vicina di casa si accorge di quello che sta accadendo, dà l’allarme e fa arrestare i malviventi. In manette sono finiti due napoletani di 41 e 46 anni.

I dettagli

Tutto è successo nella tarda mattinata di giovedì quando un uomo, spacciandosi per maresciallo dei carabinieri, ha contattato al telefono una 88enne che vive da sola nella zona di Collevario. L’uomo ha raccontato che due sere prima due romeni avevano commesso un furto e che era necessario controllare il suo oro. Il finto carabiniere ha sottolineato di sapere che lei era una brava persona ma il controllo era necessario per escludere che fosse l’oro rubato dai ladri. L’anziana aveva così preso tutti i preziosi che aveva e li aveva posizionati su un panno bianco (questo era quello che le era stato indicato, ndr) aggiungendo la somma richiesta: 500 euro.

A mandare a monte il piano è stata una vicina di casa che, vista la situazione, ha capito subito che si trattava di una truffa, ha messo in allarme l’88enne e ha chiamato il numero unico di emergenza 112. Erano le 13 quando al centralino è arrivata la richiesta di aiuto. Grazie all’immediata attivazione del dispositivo di ricerca, mezz’ora dopo, i carabinieri hanno intercettato e fermato, a Borgo Santa Croce, una Citroen C3 risultata essere stata presa a noleggio, con a bordo i due uomini. Sul telefono di uno dei due i militari hanno trovato le chat in cui venivano fornite le indicazioni su come comportarsi, cosa dire e dove andare: «Tu sei Davide … delegato del tribunale», «Il cognome della signora è …», «Mettiti a 15 metri», e altro. I carabinieri della Sezione Operativa del Nor, hanno così arrestato Daniele Della Rocca e Gaetano Cardiere, rispettivamente di 41 e 46 anni, entrambi originari della provincia di Napoli.

Su disposizione del pubblico ministero di turno Rosanna Buccini sono stati trattenuti per la notte nelle camere di sicurezza della caserma e nel pomeriggio di ieri sono stati condotti in tribunale per la convalida dell’arresto e il conseguente rito direttissimo dinanzi al giudice Marika Vecchiarino. Entrambi, difesi dall’avvocato Silvia Vigoni hanno chiesto di poter chiudere la propria posizione con un patteggiamento. Della Rocca in aula ha chiesto scusa, ha patteggiato 10 mesi e 600 euro di multa convertiti in pena pecuniaria, dovrà pagare 3.600 euro; Cardiere ha patteggiato sei mesi e 200 euro di multa, pena sospesa. Rimessi in libertà, per entrambi il giudice ha disposto il divieto di dimora nelle Marche.




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