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G7, i leader: «Nuovo slancio nel sostegno all’Ucraina e pressioni su Mosca»

Dopo il trilaterale di ieri tra Emmanuel Macron, Donald Trump e Volodymyr Zelensky a Evian – durante il quale il presidente Usa ha detto che «la Russia deve fare un accordo» e, dal canto suo, farà tutto ciò che è in suo potere per favorire una soluzione pacifica – anche gli altri leader del G7 si sono pronunciati sulla situazione tra Kiev e Mosca.

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Siamo «uniti nell’incrollabile sostegno all’Ucraina nel difendere la sua libertà, sovranità e integrità territoriale», hanno detto in una dichiarazione pubblicata nella notte. «Ribadiamo la nostra solidarietà con la popolazione ucraina che soffre a causa degli attacchi alle sue infrastrutture critiche e al suo patrimonio culturale. Lodiamo l’Ucraina per la sua resilienza e i progressi sul campo di battaglia negli ultimi mesi e sottolineiamo che esiste ora un nuovo slancio», si legge ancora. Per questi motivi «concordiamo di aumentare la fornitura di capacità di difesa aerea, sistemi aggiuntivi e intercettori, nonché capacità a lungo raggio». Nella dichiarazione viene poi sottolineata «l’importanza della resilienza energetica, sulla base dei bisogni e delle priorità espressi dalle autorità ucraine». I leader del G7 quindi concordano nel «fornire ulteriore sostegno per far superare al Paese il prossimo inverno». I “Sette Grandi”, inoltre, si impegnano «ad aumentare la pressione sull’economia di guerra russa». «In questo contesto – si legge – rafforzeremo le nostre sanzioni, comprese quelle sui settori del petrolio e del gas». «Consideriamo questo il momento giusto per procedere con ulteriori misure, poiché il presidente Trump ha ottenuto un accordo che sosteniamo per la riapertura dello Stretto di Hormuz», concludono.

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Intanto le forze armate russe hanno condotto cinque raid sulla città ucraina di Zaporizhzhia, provocando un morto e sette feriti. Lo scrive Ukrainska Pravda, che cita Ivan Fedorov, capo dell’amministrazione militare dell’oblast e la polizia nazionale ucraina. Un istituto scolastico, un centro commerciale e un edificio residenziale sono stati danneggiati. «A seguito dell’attacco nemico, si sono verificati incendi in un edificio residenziale e in un centro commerciale» ha riferito Fedorov, aggiungendo che una persona è rimasta uccisa. L’edificio dell’Università nazionale di Zaporizhzhia è stato danneggiato, con le finestre distrutte dall’onda d’urto.


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