Cultura

Thom Yorke parla del prossimo tour dei Radiohead e del suo nuovo album solista

A margine della cerimonia degli Ivor Novello Awards di giovedì sera, Thom Yorke ha parlato del suo prossimo album solista, di un possibile ritorno live dei Radiohead e dello stato dell’industria musicale. A introdurlo sul palco, a sorpresa, è stato Harry Styles, che ha definito i Radiohead la sua band preferita e ha scherzato raccontando di aver perso la verginità ascoltando “Talk Show Host”.
Intervistato da NME, Yorke ha confermato di essere al lavoro su un nuovo disco solista, già citato nei giorni scorsi dal compagno di band Ed O’Brien, il cui album “Blue Morpho” è uscito proprio oggi. Il lavoro è stato realizzato insieme a Sam Petts-Davies, produttore e ingegnere del suono che ha seguito anche i recenti progetti degli The Smile. “Sto cercando di finire alcune cose”, ha spiegato Yorke. “È un disco solista. Sto ancora cercando di capire bene cosa sia, sto lavorando al mixaggio. Farlo con Sam Petts-Davies è stato davvero divertente ed è qualcosa di piuttosto diverso per me”. Quanto al risultato finale, il musicista ha ammesso di non avere ancora il giusto distacco per giudicarlo: “Ci sono momenti in cui penso: ‘Questo è bello, mi piace’. Per ora mi basta”. Ha anche rivelato il titolo di un brano: “Arse-Kissers”.

Nel discorso di ringraziamento agli Ivors, Yorke ha poi rivolto un duro attacco ai vertici dell’industria musicale e alle piattaforme di streaming, accusati di ignorare il problema della sostenibilità economica per i musicisti. Secondo il cantante, il settore continua a svuotare di valore il lavoro degli artisti emergenti attraverso playlist autoreferenziali, sistemi di remunerazione opachi e pratiche contabili simili a quelle delle major discografiche del passato. “Questa industria morirà, insieme agli stronzi che la guidano, se continuerete a svalutare la nuova generazione di artisti davanti ai loro fan”, ha dichiarato. “Senza di noi non siete niente”.

Yorke ha parlato anche del recente ritorno live dei Radiohead in Europa lo scorso autunno, definendolo un’esperienza “travolgente”. In un’intervista a BBC6 ha raccontato di non sapere cosa aspettarsi prima della tournée: “Sono davvero felice che l’abbiamo fatto. Ma prima di partire non sapevo come sarebbe stato”. Ha ricordato in particolare il primo concerto a Madrid e quello di Berlino, descrivendo l’atmosfera come uno dei momenti più memorabili della sua carriera.
Dopo aver scherzato dicendo che non rifarà mai più una tournée perché “queste cose mi stanno uccidendo”, Yorke ha lasciato comunque aperta la porta a nuovi concerti dei Radiohead con un ironico: “Sì, forse”. Una possibilità che sembra collegarsi alle recenti dichiarazioni di O’Brien, secondo cui il gruppo starebbe valutando l’idea di continuare a esibirsi con una ventina di concerti all’anno, cambiando continente a ogni nuova serie di date.




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