La Regione investe sugli alberghi diffusi: un incontro a Cabras sui nuovi incentivi
Cabras
Enti locali e imprese a confronto sul progetto che punta alla riqualificazione dei centri storici e alla promozione turistica
Farà tappa anche a Cabras il ciclo d’incontri pubblici promossi dall’Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio della Regione Sardegna dedicati all’illustrazione dei nuovi incentivi fino a 600 mila euro per la valorizzazione del modello dell’albergo diffuso, che punta al recupero e la riqualificazione degli immobili situati nei centri storici, favorendone la destinazione a finalità ricettive.
L’appuntamento è per lunedì 25 maggio alle 18 al centro polivalente di via Tharros e verranno illustrati i bandi in via di pubblicazione, in attuazione delle direttive approvate dalla Giunta regionale con deliberazione n. 13/18 del 18 marzo 2026, che prevede una dotazione finanziaria complessiva di 7 milioni di euro.
Ad aprire il calendario è stato Nuoro il 21 maggio: alla cittadina del Sinis, seguiranno Cagliari giovedì 28 e Sassari il 10 giugno.
Gli incontri offritanno a Enti locali, micro e piccole imprese un’occasione di approfondimento sulle opportunità previste e sulle modalità di accesso alle misure, con particolare attenzione alle attività extra-alberghiere già presenti nei territori.
Come spiegato dall’Assessorato, l’obiettivo dell’intervento è accompagnare le iniziative di accoglienza extra alberghiere, pubbliche e private, in un sistema più strutturato, capace di generare occupazione stabile e assicurare standard qualitativi elevati e continuativi, rafforzando al contempo il protagonismo delle comunità locali.
“L’albergo diffuso, formula ricettiva particolarmente coerente con le caratteristiche della Sardegna, dei suoi borghi e dei centri storici; consente di valorizzare il patrimonio edilizio esistente e di costruire un’offerta di ospitalità strettamente integrata con l’identità dei luoghi”, si legge nella nota dell’Assessorato. “Si sviluppa attraverso un’articolazione su più immobili collocati nei centri storici, con servizi centralizzati e unità abitative distribuite nel tessuto urbano a distanza contenuta, favorendo un’esperienza di soggiorno autentica e sostenibile, capace di coniugare ospitalità, rigenerazione urbana e nuove opportunità economiche per le comunità locali, mettendo in valore gli aspetti storici, culturali e ambientali dei territori”.

La locandina degli incontri
Sabato, 23 maggio 2026
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