Oltre metà dei calabresi è indebitato: quando la vita è scandita dalle rate
Le difficoltà finanziarie delle famiglie sono una lama conficcata nel ventre di una Calabria sospesa sul margine della crisi sociale. Non è più soltanto la cronaca di una povertà antica, ma il racconto di uno sfinimento quotidiano che attraversa città e paesi, svuota i bilanci domestici, alimenta inquietudini e trascina migliaia di persone dentro il perimetro del sovraindebitamento.
Nel 2025, secondo Eurisc, il sistema di informazioni creditizie gestito da Mister Credit-Crif, il 57,8% dei calabresi ha almeno un finanziamento attivo tra mutui, prestiti personali e credito al consumo. Un anno fa erano il 55,3%. L’indebitamento medio regionale si attesta a 19.208 euro, con una rata mensile salita a 237 euro. Apparentemente cifre contenute, ma devastanti in una terra dove i redditi restano tra i più bassi d’Italia e dove l’inflazione continua a divorare il potere d’acquisto delle famiglie.
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