Stock del debito delle scuole, scadenza del 31 ottobre 2026: come verificare le fatture, correggere le anomalie e comunicare il dato in Area RGS. Con modulistica

La fine di ottobre riporta all’attenzione delle segreterie scolastiche un adempimento che non dovrebbe essere interpretato come un semplice inserimento di cifre in un portale informatico: la verifica e, nei casi previsti, la comunicazione dello stock dei debiti commerciali alla Ragioneria generale dello Stato. La data di riferimento è il 30 settembre 2026, chiusura del terzo trimestre, mentre il termine previsto dalla disciplina per la comunicazione è il 31 ottobre 2026. Quest’anno il giorno cade di sabato: in assenza di una specifica proroga della finestra applicativa è prudente concludere le attività entro venerdì 30 ottobre.
Il problema, per chi opera quotidianamente con fatture elettroniche, mandati, IVA in split payment e applicativi di bilancio, non è soltanto conoscere la scadenza. È comprendere se il dato elaborato dalla Piattaforma dei crediti commerciali (PCC), oggi accessibile attraverso Area RGS, riproduca la situazione effettiva della scuola. Una fattura già pagata ma non correttamente abbinata al mandato, una nota di credito non riconciliata o un’importazione duplicata possono trasformare un debito modesto in un importo artificiosamente elevato. Per questa ragione la comunicazione va preceduta da una ricognizione documentale e contabile, da conservare agli atti. Vai alla scheda + documenti da scaricare
- Allegato_1_Disposizione_DS_Stock_Debito
- Allegato_2_Relazione_DSGA_Stock_Debito
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